COMMERCIALISTI VERSO LO SCIOPERO – E I CDL DA CHE PARTE STANNO?


Con comunicato stampa del 18 novembre 2016, ANC comunica di aver organizzato a Roma una manifestazione pubblica della categoria, per esprimere in modo tangibile la contrarietà a provvedimenti normativi che penalizzano sotto molteplici aspetti, da quello delle competenze a quello della responsabilità, il ruolo delle professioni contabili.

Il riferimento è ovviamente, ai nuovi burocratici (e inutili) adempimenti previsti a partire dal 2017 dal decreto legge 193/2016. L’aver inoltre previsto (con ulteriore emendamento alla Camera) l’invio telematico delle fatture emesse e ricevute del 1° semestre entro il 25 luglio 2017 è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Pensare che gli studi professionali possano, per conto dei loro clienti, rispettare una scadenza posta a soli 25 giorni dalla fine del periodo di riferimento, è PURA FOLLIA !!!

E I CONSULENTI DEL LAVORO CHE FARANNO?
Ancora nessuna presa di posizione da parte della nostra categoria. Certo, un appoggio ufficiale a questa manifestazione ci sembra necessaria, non solo per solidarietà con una professione a noi vicina, ma soprattutto perché i provvedimenti presi coinvolgono anche noi. Sbaglierebbe chi pensasse di continuare a coltivare tranquilli il nostro orticello paghi delle briciole elargite da questo Governo alla ns. categoria (intermediari nelle dimissioni dei lavoratori o spostamento dell’invio della CU al 31 marzo, grazie tante!!). E sarebbe un miope e sciocco irresponsabile chi ritenesse che questi vessatori provvedimenti non riguardino da vicino anche la nostra professione nella considerazione che, in fondo, si tratta di provvedimenti in ambito fiscale che a noi non interessano. Anche se ciò fosse vero (e sappiamo benissimo che non lo è) non potremmo dormire certo sonni tranquilli: domani i bersagli delle schizofreniche e burocratiche elucubrazioni del legislatore potremmo essere noi, ed è ora con forza di dire BASTA!

Noi non possiamo minacciare lo sciopero, perché il nostro “meraviglioso” codice di autoregolamentazione di fatto ci lega le mani e niente ci consente di fare, ma scendere in piazza fianco a fianco con i nostri compagni di lavoro di tutti i giorni, questo SI possiamo e dobbiamo farlo.

Un ottimo banco di prova per testare quale sarà l’imprinting politico che i neo-eletti vertici nazionali vorranno dare al nostro sindacato.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...