OMESSI VERSAMENTI MENO CARI CON IL NUOVO RAVVEDIMENTO DAL 01.01.2016


Con l’entrata in vigore anticipata del D.Lgs. 158/2015 disposta dalla legge di stabilità, si riducono le sanzioni. Inoltre, le nuove sanzioni valgono anche per il passato, nel rispetto del principio di legalità.
Dal 2016, per i versamenti effettuati con ritardo non superiore a 90 giorni, la sanzione del 30% è ridotta al 15 per cento (nuovo periodo inserito nell’articolo 13 del decreto legislativo 472/1997). In pratica, dal 2016, con il ravvedimento, per i ritardi fino a 14 giorni si applica la sanzione giornaliera dello 0,1% (in luogo dello 0,2%), per i ritardi da 15 a 30 giorni si applica la sanzione fissa dell’1,5% (invece del 3%), mentre per i ritardi da 31 a 90 giorni si applica la sanzione dell’1,67% (invece del 3,33%). Senza ravvedimento, comunque, per i pagamenti eseguiti entro 90 giorni, gli uffici applicheranno la sanzione dell’1% giornaliero, per ritardi fino a 14 giorni e del 15% fisso, per ritardi da 15 a 90 giorni. Sono anche dovuti gli interessi legali nella misura dello 0,50% dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 e dello 0,20% dal 1° gennaio 2016.

 

OMESSI VERSAMENTI RAVVEDIMENTO OPEROSO
Sanzioni irrogabili entro 15 gg. dal 15° al 30° giorno dal 31° al 90 giorno oltre 90 gg.
1/15 del 15% per ogni giorno 15% 15% 30%
sanzioni ridotte 1/10 del minimo = 0,1% al giorno 1/10 del minimo = 1,5% 1/9 del minimo = 1,67% 1/8 del minimo = 3,75% (*)

(*) fino al termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel quale è commessa la violazione;
aumenta a 4,29% (=1/7 del 30%) fino al termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel quale è commessa la violazione; oltre il 5% (=1/6 del 30%)