SENZA PARTICOLARI FORMALITA’ LA DECONTRIBUZIONE PER I NUOVI ASSUNTI


chiarimenti_forumlavoroSecondo le anticipazioni fornite dall’INPS al Forum Lavoro, il bonus contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio potrà essere fruito senza particolari formalità, domande o autocertificazioni. Il datore di lavoro utilizzerà il canale Inps dell’Uni-EMens, indicando il codice di autorizzazione per gli incentivi.

L’incentivo – sempre secondo l’Inps – andrà riproporzionato in caso di rapporto di lavoro a tempo parziale. Questa riparametrazione non sembra però prevista dalla legge.

Inoltre «La decontribuzione – ha spiegato la dirigente dell’INPS – è un incentivo,
condizionato alla regolarità contributiva. Faremo verifiche due volte l’anno».

Con la Circolare n. 17 del 29 gennaio 2015 l’INPS fornisce le istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’esonero contributivo introdotto della Legge n. 190/2014, articolo unico, commi 118 e seguenti

NORMATIVA: Legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, comma 118

118. Al fine di promuovere forme di occupazione stabile, ai datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo, e con riferimento alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico, decorrenti dal 1º gennaio 2015 con riferimento a contratti stipulati non oltre il 31 dicembre 2015, e’ riconosciuto, per un periodo massimo di trentasei mesi, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, l’esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua. L’esonero di cui al presente comma spetta ai datori di lavoro in presenza delle nuove assunzioni di cui al primo periodo, con esclusione di quelle relative a lavoratori che nei sei mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro, e non spetta con riferimento a lavoratori per i quali il beneficio di cui al presente comma sia gia’ stato usufruito in relazione a precedente assunzione a tempo indeterminato. L’esonero di cui al presente comma non e’ cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente. L’esonero di cui al presente comma non spetta ai datori di lavoro in presenza di assunzioni relative a lavoratori in riferimento ai quali i datori di lavoro, ivi considerando societa’ controllate o collegate ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto, hanno comunque gia’ in essere un contratto a tempo indeterminato nei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della presente legge. L’INPS provvede, con le risorse umane strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, al monitoraggio del numero di contratti incentivati ai sensi del presente comma e delle conseguenti minori entrate contributive, inviando relazioni mensili al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze.