COME SI CALCOLA L’U.L.A.


Dalla circolare Inps n. 111 del 24 luglio 2013 si ricava quanto segue:

Per stabilire se l’assunzione di un lavoratore, astrattamente portatore dell’incentivo, determina un incremento occupazionale in termini di ULA (numero medio unità lavoro-anno) si deve procedere come segue:
 un lavoratore a tempo pieno e indeterminato, impiegato per tutto il periodo da considerare, vale 1 ULA;
 gli altri lavoratori valgono una frazione di ULA, in proporzione della durata del rapporto e della percentuale di eventuale part time;
 i lavoratori assunti in sostituzione non si considerano; si considera il lavoratore sostituito;
 si deve confrontare il valore in ULA, riferito ai 12 mesi precedenti l’assunzione, con il valore in ULA del giorno dell’assunzione, riferito ai dodici mesi successivi all’assunzione

ESEMPIO:

Assunzione al 1° ottobre 2013 di un operaio a tempo indeterminato con contratto part-time 50%
Situazione nei 12 mesi precedenti (al 1° ottobre 2012):
– 1 operaio a tempo pieno con contratto a termine scadenza 31.12.2012
– 1 apprendista (a tempo pieno) con termine periodo formativo al 30.04.2015
Il valore ULA rispetto all’anno precedente è così calcolato (in 12simi):
12/12 (apprendista) + 3/12 (operaio con termine 31.12.2012) = 15/12
Il valore ULA rispetto all’anno successivo è così calcolato:
12/12 (apprendista) + 12/12 x 50% (nuovo assunto part-time) = 18/12

Poichè 18/12 > 15/12 l’assunzione è agevolabile.