MINIMALI CONTRIBUTIVI 2013


I valori minimi di retribuzione giornaliera ai fini contributivi vengono rivalutati annualmente in relazione all’aumento dell’indice medio del costo della vita . Poiché è stato accertato che, nell’anno 2012, la variazione percentuale ai fini della perequazione automatica delle pensioni è stata pari al 3 % e che i limiti di retribuzione giornaliera rivalutati, da valere dal periodo di paga in corso all‟ 1.1.2013 devono essere ragguagliati, qualora dovessero essere d’importo inferiore, al 9,5% dell’importo del trattamento minimo mensile di pensione a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti in vigore al 1.1.2013 (*) (che passa da € 481,00 a € 495,43 mensili), il nuovo valore minimale giornaliero che deve essere preso a base ai fini contributivi dovrebbe risultare quanto segue:
              495,43 x 9,50% = 47,065 arrontodato a  47,07 
(*) art. 7 della legge 11.11. 1983, n. 638, modificato dall‟art. 1, co. 2, del D.L. n. 338 del 1989, convertito nella legge n. 389 del 1989