CCNL STUDI PROFESSIONALI: I NUOVI MINIMI CONTRATTUALI


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ATTENZIONE!! QUESTO ARTICOLO SI RIFERISCE AL PRECEDENTE RINNOVO CONTRATTUALE.
PER L’IPOTESI DI ACCORDO DEL 17.04.2015 VEDI QUI

Livelli Minimo
al 30.9.2010
Minimo
dall’1.10.2010
Minimo
dall’1.4.2011
Minimo
dall’1.10.2011
Quadri 1.889,83 1.903,95 1.925,12 1.946,29
1 1.672,36 1.684,85 1.703,59 1.722,33
2 1.456,69 1.467,57 1.483,89 1.500,21
3S 1.351,14 1.361,23 1.376,37 1.391,51
3 1.338,87 1.348,87 1.363,87 1.378,87
4S 1.298,32 1.308,02 1.322,57 1.337,12
4 1.249,42 1.259,04 1.273,48 1.287,92
5 1.165,03 1.173,73 1.186,78 1.199,83
Livelli Minimo
dall’1.4.2012
Minimo
dall’1.10.2012
Minimo
dall’1.4.2013
Quadri 1.967,46 1.988,63 2.013,33
1 1.741,07 1.759,81 1.781,67
2 1.516,53 1.532,85 1.551,89
3S 1.406,65 1.421,79 1.439,45
3 1.393,87 1.408,87 1.426,37
4S 1.351,67 1.366,22 1.383,19
4 1.302,36 1.316,80 1.333,64
5 1.212,88 1.225,93 1.241,16

EX-CONFEDERTECNICA: Elemento nazionale di allineamento contrattuale per gli assunti fino al 30/06/2004: 1° Liv.= 42,35 – 2°Liv.= 102,53 – Liv. 3°S= 110,40

l’erogazione degli arretrati retributivi ai lavoratori in forza al 1° ottobre 2011 avverrà in due tranches:
60% dell’importo dovuto a titolo di arretrati, con la retribuzione di novembre 2011;
40% dell’importo dovuto a titolo di arretrati, con la retribuzione di febbraio 2012.

CALCOLO DEGLI ARRETRATI : Gli arretrati saranno calcolati assumendo come esclusivo riferimento la normale retribuzione mensile di cui all’art. 117 del Ccnl (cioè la retribuzione senza tener conto di eventuali elementi variabili come straordinari etc.)

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194 thoughts on “CCNL STUDI PROFESSIONALI: I NUOVI MINIMI CONTRATTUALI

  1. Buongiorno,
    sono impiegata di 4° livello in uno studio legale dal 1990 full time (divenuto part time nel 2001).
    Ho sempre preso le ferie nel mese di agosto, in genere 3-4 settimane (data la sospensione dei termini giuridici raramente ho fatto altri giorni durante l’anno). Lo stipendio si aggira intorno a 600 euro.
    Ora viene il bello.
    lo studio chiude, e mi fanno il licenziamento e viene fuori che ho una fracconata di giorni di ferie (il numero preciso si rifiutano di dirmelo).
    Domanda quanto è all’incirca il valore, in termini monetari un un giorno di ferie liquidato a fine rapporto??????
    Grazie.

    Betta

    1. 1/26 o 1/22 della normale retribuzione mensile, a seconda che i giorni di ferie vengano conteggiati su 6 (cioè contando anche il sabato) o 5 giorni settimanali.

  2. Salve sono un igienista dentale a cui è stato proposto un contratto di apprendistato assistente alla poltrona part time (24 ore settimanali).
    Rifiuterò perché non ho bisogno di fare questo tipo di apprendistato ma sapreste dirmi per curiosità quanto è retribuito?

    1. Non ho voglia di rispondere ad una persona che, di questi tempi, rifiuta un lavoro. Continui pure a vivere con la paghetta di papà e, visto che ha tempo da vendere, se lo calcoli da sola.

  3. Buongiorno, sono impiegata 3° livello part-time (36 ore settimanali) diuno studio commerciale.
    Vorrei gentilmente sapere qual’è la retribuzione oraria netta e lorda.
    Grazie.

    Anna

  4. salve un consiglio i miei patti con l datore di lavoro sono quelli che deve darmi lo stipendio entro il 5 di ogni mese ma invece se ne parla quasi sempre dopo il 20.
    Cosa mi consiglia?Gli do un calcio in C_ _ O?

    1. Sì, gli dia un calcio in c–o, e magari provi a mettersi in proprio; Le servirà per capire:
      1) se quello che Lei è in grado di produrre è adeguato allo stipendio che percepisce;
      2) le difficoltà economiche e finanziarie di un piccolo imprenditore in questo momento di profonda crisi, e gli enormi sacrifici che spesso fa per garantire lo stipendio ai propri dipendenti…

      1. io gestico l’intero studio sono unica dipendente lavoro a tempo pieno (nell’assunzione part-time 24 ore) vengo pagata per 450 al mese e oggi 17/07 mi hanno detto che possono darmi solo 100 euro d’acconto del mese di giugno e senza 14°ma, si rende conto?capisco che c’è crisi ma se sono senza soldi non si prendono la donna di pulizie, la baby sytter o vanno dal parrucchiere 3 volte la settimana.
        quindi non è per la crisi ma è perchè sono troppo buona e mi sono sempre stata zitta e loro approfittandosene mi mettono come l’ultima ruota del carro, ma ora basta, ma come faccio?

      2. Cara Elisa,
        condivido la Sua rabbia perché non sopporto chi non vuole rinunciare ad un tenore di vita che non può più permettersi e lo fa con i soldi degli altri.
        Se è vero che gestisce l’intero studio provi a minacciare le dimissioni in tronco (se può permetterselo…). In ogni caso, per 100 euro, è più conveniente dedicarsi ai figli piuttosto che farsi biecamente sfruttare in questo modo!!!

  5. Buonasera! Ho scoperto ieri questo blog cercando delle informazioni circa il CCNL per gli Studi Professionali e ne sono rimasto davvero colpito. Ho scorso un po’ le pagine e, oltre alla grandissima disponibilità del “blogger”, la cosa che più mi ha affascinato è il tono delle risposte! Episodi come “sono le 12.15, se non si affretta ad avviarsi arriva tardi a lavoro” sono semplicemente fantastici! Complimenti davvero!
    Arrivo ora al mio quesito. Sono uno studente universitario di economia e sono stato assunto nello studio di un commercialista nell’ottobre 2012 con un contratto di apprendistato al 60%. Siccome ho un amico che da pochi giorni ha trovato lavoro presso lo studio di un altro commercialista, mi sono immediatamente offerto di spiegargli come funzionasse il contratto, l’apprendistato, le ferie e non ultimo la retribuzione. Mi sono accorto che, come spiegato nell’articolo di questa pagina, dal primo aprile 2013 la retribuzione lorda minima è aumentata di qualche euro. Personalmente non credo avrei mai saputo di questo aumento contrattuale, ma l’occasione mi ha portato a confrontare i compensi lordi delle buste paga pre-aprile e post-aprile. Non avendo riscontrato il piccolo aumento del lordo previsto dal contratto, ho chiesto delucidazioni al mio datore di lavoro, il quale mi ha risposto che ogni tot mesi (non ha indicato quanti), vengono fatti i conguagli con gli aumenti contrattuali previsti. Devo dire che onestamente la risposta non mi ha convinto molto. Ogni norma non dovrebbe essere applicata immediatamente a partire dalla data di decorrenza? Magari mi sbaglio io, ma mi piacerebbe avere il parere di un’altra persona “del settore” come Lei. Grazie mille della disponibilità e buon lavoro!

    1. L’operato del datore di lavoro non è corretto.
      Certo, può capitare che un aumento contrattuale sfugga e venga recuperato nelle mensilità successive, ma questo sembra un vero e proprio comportamento sistematico.
      Tuttavia, il danno per il lavoratore è minimo, ed è quantificabile negli interessi dovuti per la tardiva corresponsione di parte della retribuzione.
      I problemi per il datore invece, in caso di verifica ispettiva, sono molto più fastidiosi.

  6. “Lei è una palla” ….!!!!!!! Questo blog è straordinario!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Siete fantastici!!!!!!

    1. Come faccio a non pubblicare questo?
      Grazie!!! In un momento in cui la professione offre poche soddisfazioni, il Suo commento mi è particolarmente gradito.

      1. Buongiorno,
        sono nuova di qui e non so se sto scrivendo nel posto giusto.
        io volevo capire alcune cose sul mio contratto visto che i miei titolari non me ne hanno dato spiegazioni.
        allora io sn stata assunta con un contratto di apprendistato (ccnl studi professionali) della durata di 3 anni. ho iniziato a lavorare il 28/06/2010.
        a fine di giugno mi scadevano i 3 anni e i miei titolari hanno deciso di far continuare il rapporto di lavoro.
        oggi ho ricevuto la busta paga e volevo delle delucidazioni visto che loro (molto gentili) non me ne hanno date, ovvero ho ricevuto 2 buste paga, 1 da 01/06 al 26/06 dove risulta che io ero apprendista di 5° livello con un tipo di rapporto part time al 75% come mansione di impiegata e risultava che la data scadenza contributiva era il 26/06/2013, l’altra busta invece è per i giorni 26-27-28 giugno e c’è indicato che come qualifica ora sono impiegata di 5° livello solo che come tipo di rapporto c’è indicato “EX” sempre 75% e mansione impiegata e come data scadenza contributiva è indicato 26/06/2014.
        ora io voglio capire, che significa quel tipo di rapporto “EX”?????e il mio contratto ora si rinnova di anno in anno e c’è sempre la possibilità che mi lascino a casa??da apprendistato non si passata direttamente ad un tempo indetermintato? e se questo contratto si rinnova ogni anni per quanti anni è possibile???
        spero di essere stata chiara e in una Vostra risposta.
        Grazie.
        Valentina

      2. Lei è una palla!!!
        Le rispondo solo perché ha il nome di mia figlia.
        Dunque… vediamo… non sarà che Lei è la EX-fidanzata del titolare?
        No,… non mi sembra la risposta giusta…
        Allora proviamo con quest’altra:
        L’impiegato EX-apprendista, qualora confermato a tempo indeterminato, mantiene le stesse agevolazioni contributive per un anno (Legge 56/1987). E’ probabilmente in questi termini che deve leggersi la qualifica “EX” e la data di scadenza contributiva che è, appunto tra un anno.
        Soddisfatta?

  7. non c’è problema…….noi , culturalmente, siamo lontani dalle battaglie sindacali o dalle rivendicazione in tema di diritti dei lavoratori. Per carità quando si hanno delle ragioni assolute bisogna anche far valere i propri diritti ma sempre con la consapevolezza che dall’altra parte ci sono le aziende che vivono drammaticamente questa crisi e che non possono fungere da enti assistenziali o fare da “croce rossa”…….Vedi il caso della natuzzi: al di là di scelte imprenditoriali che non conosco, è mai possibile che un’azienda in crisi debba per forza mantenere tutta la forza lavoro in piedi. Perchè si dovrebbe, sindacalmente parlando, garantire il lavoro ai poveri operai di questa fabbrica mentre nel caso mio specifico nessuna istituzione mi è venuta incontro? Anzi, lo stato continua a lavorarmi ai fianchi…… Ultima è stata una comunicazione fattami riguardo l’incoerenza che è venuta fuori dallo studio di settore del 2011!! MA SE IO IL RISTORANTE HO DOVUTO CHIUDERLO, mi domando, CHE CACCHIO MI RAPPRESENTA CHE DALLO STUDIO DI SETTORE RISULTA CHE IO MI ARRICCHIVO?? SE IO MI FOSSI ARRICCHITO, O QUANTO MENO FOSSI RIUSCITO A CAMPARE NEL MINIMO……AVREI CHIUSO MAI IL RISTORANTE!!!

    mi scusi se ho utilizzato il suo spazio per uno sfogo personale…….

  8. mi piace la sua ironia…..anche se, per via di questa crisi, abbiamo chiuso un ristorante in cui avevamo investito tutti i ns. risparmi di una vita……..No mia moglie non rompe….almeno su questo….. Era giusto per capire su quanto possiamo contare visto che con il datore di lavoro non c’è molta chiarezza….e visto che lui aveva parlato, in sede di assunzione di un netto di 1200 euro…

    1. Mi scusi, non potevo immaginare che dietro la Sua richiesta ci fosse una triste storia. In genere ho a che fare con dipendenti rompi-palle.
      Visto che è (era) un piccolo lavoratore in proprio (e, come tale, colpito in prima persona dalla crisi e SENZA ammortizzatori sociali) merita tutto il mio rispetto e la mia comprensione.

  9. buon giorno, la retribuzione relativa a un livello 4s riportata nelle tabelle (cnl studi professionali) si riferisce al netto percepito in busta? MIa moglie è stata assunta da un mese (dal 6 giugno 2013) in uno studio notarile (dopo aver avuto analoga esperienza in un’altro studio per 4 anni e fino al 2008). Quanto dovrebbe percepire al mese (al netto delle trattenute)??

    1. Gli importi si riferiscono al lordo. La retribuzione netta dipende dalle detrazioni fiscali e/o dagli assegni familiari che sono soggettivi. Sua moglie è stata assunta? Con questa crisi? Buon per lei!E Lei rompe di già? Quando avrà la prima busta vedrà…

  10. Buongiorno, non avendo ricevuto risposta al mio quesito del 13/06/2013
    le RIsottopongo il mio quesito: impiegata studio legale addetta alla segreteria unica dipendente, può essere assunta con contratto di apprendistato professionalizzante? il contratto può anche essere part-time? qual’è la retribuzione attuale? Grazie per le indicazioni.

    1. Non le ho ancora risposto perché non capisco la domanda.
      Se lei ha già un rapporto di lavoro dipendente NON può essere assunta nello stesso studio come apprendista.
      Viceversa, è possibile instaurare un rapporto di apprendistato (ex)professionalizzante per il conseguimento della qualifica di segretaria.
      Durata minima 30 mesi. max 36 mesi.
      Retribuzione: 70% della retribuzione del corrispondente livello di inquadramento per i primi 12 mesi; 85% da 12 a 24 mesi; 93% per i mesi successivi.

      1. Gentilissimo, grazie.
        Le spiego meglio: per REGOLARIZZARE la mia posizione all’interno dello studio, essendo io l’unica persona addetta alla segreteria ed avendo anche 31 anni posso essere assunta come apprendista? (mi è stato riferito che dovrò anche seguire una formazione esterna allo studio???) . Per il resto non cambierà nulla. Grazie per i chiarimenti.

      2. L’apprendistato è ESCLUSO oltre i 29 anni di età (a meno che non si tratti di apprendistato di alta formazione e ricerca per conseguire titoli di studio specialistici, universitari e postuniversitari e per la formazione di giovani ricercatori per il settore privato oppure apprendistato per la riqualificazione di lavoratori in mobilità espulsi da processi produttivi

  11. Buon pomeriggio, lavoro da pochi mesi in uno studio medico come segretario con un contratto (4 livello) di 12 ore settimanali (part time al 30%). Nel calcolare la busta paga, il commercialista prende la paga base (1333,64), e una volta calcolato il 30%, lo suddivide per le ore lavorate durante il mese (ore che possono subire una leggera variazione a seconda che nel mese cadano più sabati o giorni festivi etc.). E’ un modo corretto di calcolare la busta paga?

    Grazie in anticipo per la risposta

    1. SI. Il modo è corretto se la monetizzazione delle singole ore serve per visualizzare la retribuzione ordinaria distintamente dagli altri elementi (es. ferie, festività, permessi. etc.): in questo modo la retribuzione mensile è comunque fissa anche al variare delle ore retribuibili nel mese, come in realtà deve essere.
      Il metodo invece non è corretto se serve a calcolare, per esempio, il lavoro straordinario o supplementare, per il quale deve essere utilizzato il divisore orario contrattuale.

  12. BUONGIORNO.Mio figlio e stato assunto come apprendista mecanico qualifica 5-apprend. a 12/05/2010 e a finito contratto il12/05/2013.dal 13/05/2013 e stato assunto come meccanico dalla stessa ditta con contratto part-time 75,140%.vorrei sapere cosa devi averenelle ultima busta paga come apprendista .ha diritto a tfr. e 13-a? grazie

    1. Caro Ottavio,
      come genitore mi permetta innanzitutto di dirLe che non è opportuno interferire nei rapporti di lavoro (e, in genere, in tutti gli altri) dei figli; ancor di più glielo dico come consulente dei datori di lavoro, che in genere non sopportano le ingerenze dei genitori in tali rapporti.
      Ciò premesso, al termine del periodo di apprendistato, se il rapporto di lavoro viene confermato a tempo indeterminato (ancorchè trasformato in part-time), il rapporto prosegue senza soluzione di continuità e, quindi, l’ultima busta paga di apprendista conterrà soltanto la normale retribuzione. La 13a mensilità verrà erogata a dicembre come di consueto e il TFR rimane accantonato.

      1. mi hanno messo la 14°ma in busta ma non me la pagano ma vogliono firmata lo stesso la busta. consiglio?

      2. Gli faccia gentilmente presente che firmerà la busta solo dopo aver riscosso il dovuto.
        In alternativa apponga la firma preceduta da una frase del tipo: “solo per presa visione; la firma apposta NON attesta la percezione della retribuzione
        QUESTO E’ UN PARERE PERSONALE E NON UNA CONSULENZA.

  13. Salve sono Eleonora sono stata assunta l 01/03/2013 presso uno studio di consulenza impiegata 4 livello(anche se sono unica dipendente e mi occupo di gestire tutto) studi professionali lavoro per 29 ore settimanali, la mia busta è pari a 700 euro circa(nell’assunzione mi hanno messo che lavoro per 25 ore) ma mi pagano solo per 450,tutto questo è legale?come devo comportarmi?
    La ringrazio anticipatamente.

      1. Va all’Ispettorato e denuncia quello che succede.
        Prima però di fare inutilmente del male al Suo datore di lavoro Le conviene contattare un sindacato che saprà assisterLa nella controversia.

  14. Salve, vorrei sapere se c’è una modalità prestabilita per l’inquadramento del livello.
    Nello specifico non sono mai stata assunta ma ho terminato da poco il praticantato quale consulente del lavoro.
    Vorrei sapere quale sarebbe un ipotetica retribuzione per 40 ore settimanali.
    grazie mille

  15. Salve, ho un contratto di apprendistato da più di 3 anni e risulto ora inquadrata come Livello 3. E’ corretto che in busta paga io sia segnata come “Livello 3” ma con scritto “Retribuzione sul livello 4S”? La voce “paga mensile totale” e “minimo congl” risultano essere di 1383,19.
    Vorrei inoltre sapere, visto che il mio orario settimanale è passato da 5 giorni a 6 giorni lavorativi settimanali, se le ferie effettuate per esempio al sabato (4 ore) consumano un intera giornata di ferie o devono essere calcolate in ore.
    Grazie in anticipo per la risposta…

    1. Il contratto prevede 26 gg. lavorativi (comprensivi anche del sabato con orario distribuito su 6 giorni).
      Tuttavia, nel caso l’orario di lavoro non sia distribuito omogeneamente in tutti i giorni della settimana, pare opportuno (ma non è un obbligo) conteggiare le ore fruite anziché i giorni; questo, ovviamente, se le ferie vengono frazionate nell’anno, altrimenti il problema non si pone.

    2. La retribuzione è corretta. Si tratta evidentemente di un rapporto instaurato con la vecchia disciplina che prevede il trattamento economico in base a 2 livelli retributivi inferiori per il primo periodo di apprendistato ed a 1 livello retributivo inferiore per la seconda metà.

  16. Buongiorno, dal 01/06/2013 dovrebbero assumermi come impiegata d’ordine, inquadrata nel 4 livello super del vigente CCNL per gli Studi Professionali. Contratto part-time a tempo indeterminato. Retribuzione lorda è di €. 704,61 per 20 ore settimanali. E’ una retribuzione equa?

  17. Buonasera sono un assistente poltrona con contratto part time di 20 ore dal lun al ven da febbraio 2009 volevo sapere quale e’ la mia tariffa oraria .’ Il nuovo consulente del lavoro dice che il precedente consulente del lavoro metteva sempre la stessa tariffa oraris cosa lia vuol dire

    1. Gli importi retributivi del contratto sono stabiliti in misura fissa mensile, nel caso di part-time 20 ore settimanali Lei ha diritto a percepire il 50% della relativa retribuzione a tempo pieno. Il compenso orario rileva solo per il calcolo di alcuni istituti contrattuali (es. straordinario/supplementare) e si ottiene dividendo la retribuzione mensile (a tempo pieno) per il coefficiente orario contrattuale pari a 170.

      1. Volevo chiederle un altra cosa che nn so mi sposo il 31 agosto il mio congedo matrimoniale parte dal 28 agosto fino 11 settembre compreso, le ferie estive invece partono dal 5 agosto al 27 agosto calcolando i gioni dovrebbero essere 19 g di ferie escludendo le domeniche e il giorno di ferragosto ,la mia domanda e’ avendo diritto a 22 g di ferie i 3 giorni mancanti li posso attaccare all 11 settembre fine del congedo matrimoniale?

  18. buongiorno, sono un’impiegata di 5 livello in un’agenzia immobiliare, lei per caso saprebbe dirmi se il ccnl prevede anche a quante ore di ferie e a quanti R.O.L. dovrei aver diritto?

    1. Premesso che le agenzie immobiliari hanno un contratto specifico, il relativo CCNL prevede 26 gg. lavorativi per ferie e 56 ore di ROL annuali.
      p.s. ma perché non ve lo comprate un contratto, invece di scocciare me?

  19. Buona sera, ho un contratto studi professionali nel settore medico, 4° livello vorrei sapere se, in caso di assenza per ferie o permesso, io devo provvedere a trovare una sostituzione e pagare io la sostituzione? grazie

  20. Salve, lavoro presso uno studio professionale con contratto a tempo indeterminato e retribuzione lorda di 1.333,64 euro. Vorrei chiedere un part-time al 75%. Quale sarebbe l’ammontare della retribuzione mensile lorda?

  21. Salve sono una segretaria di uno studio legale e a breve dovrei ricevere il contratto definitivo. Nella bozza risulta Un contratto part-time 20 ore settimanali livello 4S settore studi professionali, che tuttavia È errato in quanto io faccio 28 ore settimanali.
    Il mio datore di lavoro e aveva parlato di una retribuzione di 650 più o meno mensili penso fossero riferiti alle 20 ore settimanali.
    Detto ciò volevo avere conferma se la retribuzione di 650 fosse riferita a 20 ore settimanali e se fosse così in rapporto alle 28 ore settimanali quanto dovrei prendere.
    Anche perché io e il mio datore di lavoro ci siamo accorti che nella bozza del contratto l’orario scritto riguardava solo la mattina cioè 20 ore, così c’è scritto.
    e così l’abbiamo corretto e l’abbiamo rinviato al commercialista per modificarlo.

    1. Il confronto va fatto con le retribuzioni lorde indicate in tabella rapportate all’orario di lavoro contrattuale in riferimento all’orario normale di lavoro (40 ore). Il part-time di 20 ore settimanali corrisponde al 50% della retribuzione tabellare a tempo pieno, l’orario di 28 ore corrisponde al 70% (=28/40).

      1. La ringrazio della Sua risposta.
        ne deduco quindi che da quello che posso capire i teorici 650,00 € si dovrebbero riferire al part- time 50% quindi alle 20 ore settimanali; ciò implica che se ne facessi 28 la retribuzione dovrebbe aggirarsi attorno ai 700€ calcolando che sono pagata 8,38 € all’ora lordi e detassati dovrebbero essere sui 6,50€ ?.
        mi scuso per il linguaggio e per i termini forse non giusti.

        attendo una risposta, nell’attesa saluto cordialmente.

      2. Lola, che palle!!
        Le ho già detto che i confronti si fanno sulle retribuzioni lorde, il netto varia poi a seconda delle condizioni soggettive del lavoratore (es. detrazioni di imposta per figli a carico).
        La retribuzione del 4°S in vigore dal 1° aprile 2013 è (salvo iscrizioni a Fondi/Enti Bilaterali) pari a 1.383,19. Pertanto le retribuzioni spettanti a P.T. 50% e 70% sono, rispettivamente, 691,60 e 968,23 lorde

  22. Una domanda, mi è arrivata la busta paga di aprile e ho visto sono un’impiega di 3 livello part time al 50% che l’aumento da 1.408,87 a 1.426,37 e andato tutto in trattenute e che la busta paga è rimasta invariata, è uno scherzo?

    1. Può dipendere dalle detrazioni di imposta per lavoro dipendente, che sono calcolate a giorni, e quindi ad aprile sono un po’ più basse di marzo. Di conseguenza le imposte (IRPEF) ad aprile sono un po’ più alte e quindi il netto in tasca è più basso.
      Ma il confronto va sempre fatto sugli importi lordi.

  23. Salve, io lavoro presso uno studio legale come segretaria (generale).
    Devo dire che mi fanno fare ogni tipo di cosa: dalla gestione dell’agenda legale ai depositi vari in tribunale e nelle diverse sedi giudiziarie.
    Ora, la mia domanda è la seguente: dopo 3 rinnovi di contratti a progetto della durata di 3 mesi, retribuiti 1500 euro a contratto, per 5 ore settimanali su 5 giorni lavorativi, mi hanno lasciata senza contratto e da settembre 2012 mi spediscono “ricevute di prestazioni occasionali”, lavorando (in accordo con il mio datore in modo verbale) per ben 8 ore giornaliere per 5 giorni a settimana, ricevendo sempre ed esclusivamente l’importo di euro 500 (importo non accordato).
    Ora, siccome io ho provveduto a inviare messaggi, email e a effettuare telefonate MAI accettate per la modifica dell’importo o comunque per la comunicazione di una modifica di orario (magari da ridurre, date le condizioni economiche), come devo comportarmi?

  24. Buongiorno. Vi sarei grata se m’informaste a quanto ammonta la retribuzione oraria di una segretaria di Studio legale 4° livello (diploma superiore + possesso titoli vari + esperienza ventennale nel medesimo ambito). Grazie. Laura

  25. Salve dal 8/1/2013 ho un contratto a tempo indeterminato parziale (12 ore settimanali) come segretaria di concetto con mansioni previste dal 4° livello ,ma con trattamento economico stabilito di 3° livello.Vorrei sapere a quanto dovrebbe ammontare il mio stipendio mensile e quanti giorni di ferie dovrei avere in un anno poichè il commercialista del mio datore sembra non avere le idee chiare purtroppo. Ricevo € 359 nette mensili.
    Grazie,
    Silvia

    1. Il contratto prevede un periodo di ferie annuali pari a 26 gg. lavorativi (22 in caso di “settimana corta”). Poiché l’orario contrattuale a tempo pieno è pari a 40 ore settimanali, nel caso di settimana corta, per esempio, le ore annuali di ferie ammontano a 176 (= 40 : 5 x 22), quindi nel suo caso (Part-time 30%) se il conteggio viene effettuato ad ore Le spettano 52,80 ore (= 176 x30%).

  26. Buongiorno sono Sara.
    Lavoro da 6anni in uno studio odontoiatrico con un contratto di 32 ore settimanali. Mi è stato proposto nelle mie ore libere,con l’avallo del mio datore di lavoro di lavorare 8 ore in un altro studio odontoiatrico. Si può fare di lavorare in due posti concorrenziali? è a livello fiscale conviene? Vorrei sapere un Suo consiglio. Grazie per il tempo dedicatomi.

    1. Non c’è nessuna preclusione a lavorare part-time in due posti diversi, fino al completamento del normale orario settimanale, fatto salvo l’obbligo di riservatezza e il divieto di concorrenza, ma il problema non si pone perché il suo primo datore di lavoro è consenziente.
      Se conviene fiscalmente dipende dall’utilità marginale che Lei attribuisce al Suo tempo libero…

  27. Buongiorno, le scrivo perchè ho iniziato da 2 giorni un periodo di prova(della durata complessiva di un mese) come animatrice in una ludoteca, al quale seguirà un contratto a progetto della durata di 1 anno, rinnovabile. L’orario di lavoro consiste in 34 ore lavorative settimanali, durante questo primo mese, divise in 4 ore pomeridiane dal lunedi al venerdi e 7 ore sia il sabato che la domenica….nessun giorno libero. Qualora fosse superata la prova e si procedesse con il contrato vero e proprio, mi verrebbe concesso un pomeriggio libero, e i weekend subirebbero un rario “flessibile” ovvero un fine settimana in cui lavorerei per 14 ore complessive ed il seguente per 8 ore complessive, in alternanza. Il motivo per cui le scrivo è in merito al compenso, poichè verrei retribuita 400 euro nel mese di prova e 450 euro per i successivi. La cosa mi ha lasciato basita, poichè leggendo qualcosa in merito, ho appreso che lo stipendio che dovrebbe spettarmi dovrebbe equiparare il minimo salariale previsto dal CCNL, in riferimento al 4 livello che credo corrisponda con la mia mansione. Mi affido a lei per un chiarimento, prima di firmare e quindi accettare eventuali condizioni propostemi. Cordialmente, Lavinia.

    1. In genere sono sempre incline a giustificare il datore di lavoro, perché sono cosciente delle difficoltà che, specialmente in questo periodo, attraversano le piccole imprese (tenendo anche conto del fatto che per professione assisto i datori di lavoro e non i dipendenti). Va bene la flessibilità, ma qui si esagera !!!
      A parte che non si capisce bene sotto quale forma contrattuale si svolga il periodo di prova (pare che il contratto non sia stato ancora concluso), comunque Lei ha ragione.
      Infatti la normativa del lavoro a progetto (artt. 61 e segg. del D.Lgs. 276/2003) prevede:

      «Art. 63 (Corrispettivo) – 1. Il compenso corrisposto ai collaboratori a progetto deve essere proporzionato alla quantita’ e alla qualita’ del lavoro eseguito e, in relazione a cio’ nonche’ alla particolare natura della prestazione e del contratto che la regola, non puo’ essere inferiore ai minimi stabiliti in modo specifico per ciascun settore di attivita’, eventualmente articolati per i relativi profili professionali tipici e in ogni caso sulla base dei minimi salariali applicati nel settore medesimo alle mansioni equiparabili svolte dai lavoratori subordinati, dai contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente piu’ rappresentative sul piano nazionale a livello interconfederale o di categoria ovvero, su loro delega, ai livelli decentrati.
      2. In assenza di contrattazione collettiva specifica, il compenso non puo’ essere inferiore, a parita’ di estensione temporale dell’attivita’ oggetto della prestazione, alle retribuzioni minime previste dai contratti collettivi nazionali di categoria applicati nel settore di riferimento alle figure professionali il cui profilo di competenza e di esperienza sia analogo a quello del collaboratore a progetto»;

      Questo è il più bieco sfruttamento che mi sia mai capitato, considerato che non le spetterebbe nemmeno 1 giorno di riposo. Se può, si cerchi un altro lavoro. Altrimenti firmi il contratto e il giorno successivo si rechi all’Ispettorato del Lavoro (e, già che ci siamo, gli racconti pure che ha svolto un mese di prova in nero), vedrà che ci pensano loro!!!

  28. Sono un infermiera professionale (diplomata nel 1991) assunta in uno studio associato di medici di base dal luglio 2008 con livello 3.
    Per le infermiere il nuovo contratto prevede il livello 2.
    Il passaggio dal livello 2 al livello 3 è dovuto ed automatico con la decorrenza del nuovo contratto?
    Il datore di lavoro non ha provveduto a riconoscermi questo passaggio di inquadramento.
    Nello studio svolgo effettivamente le mansioni di infermiera (vaccini, medicazioni, iniezioni, fleboclisi) oltre a quelle di relazioni con il pubblico.
    Posso pretendere il passaggio di livello e il riconoscimento degli arretrati?
    Grazie

    1. Non sono riuscito a trovare nessuna normativa contrattuale che disciplini il periodo transitorio del passaggio dal vecchio al nuovo contratto.
      Purtroppo in questi casi solo il Giudice potrà stabilire se Lei ha diritto all’inquadramento al 2° livello, ex art. 2103 CC (tesi favorevole al lavoratore), oppure se “tempus regit actum” e che pertanto l’inquadramento superiore secondo il nuovo contratto rimane una facoltà del datore di lavoro.
      Lei chieda il riconoscimento al datore di lavoro e, in caso di rifiuto, si rivolga ad un sindacato per l’assistenza.
      Questa è un’opinione personale e NON una consulenza professionale.

  29. Buongiorno, un’informazione:
    ho un contratto a tempo indeterminato dal febbraio 2011 con livello 4….sono quindi entrato con un minimo tabellare lordo di 1249,42 euro..nel corso di questi anni il lordo è rimasto semnpre questi 1249,42 euro…una nuova assunta con il mio stesso livello 4 prende più di me perchè il suo contratto è partito dopo ed il suo minimo è quindi maggiore del mio…è normale?…non mi sembra una cosa giusta vista anche la mia anzianità e “fedeltà” lavorativa…ho diritto agli arretrati per l’adeguamento dei minimi contrattuali come indicato nelle tabelle?…è lecito chiedere l’adeguamento ai minimi tabellari attuali?
    Grazie.

    1. La retribuzione in essere a febbraio 2011 per il 4° Liv. Studi professionali era pari a 1.259,04, anche su questo dunque c’è discordanza. La retribuzione va adeguata ai minimi attuali e Lei ha diritto agli arretrati.

      1. A quanto ammonterebbero i miei arretrati considerando che come detto il mio contratto è partito nel febbraio 2011?
        Mi chiedo: possibile che non ci sia un ente che controlli su queste cose?…bisogna sempre abbassarsi a chiedere la carità a quest’avida e furba gentaglia?…dovrebbe essere tutto limpido e automatico.
        Grazie mille per le risposte e la professionalità.

      2. Mi scusi, ma il conteggio dei Suoi arretrati porterebbe via troppo tempo al mio lavoro che in questo momento non posso permettermi.
        L’Ente preposto alla vigilanza sull’osservanza dei CCNL è il Servizio Ispettivo della Direzione Territoriale del Lavoro competente per territorio (meglio conosciuto come Ispettorato del Lavoro). Ma, senza dover fare per forza del male al Suo datore di Lavoro, può rivolgersi a qualsiasi organizzazione sindacale che l’assista a tutela dei Suoi diritti.

  30. Buongiorno,
    Ho già letto in altri post le % che vengono rispettate per lo stipendio in apprendistato e chiedo scusa in anticipo se formula una domanda simile.
    Un’apprendista con contratto di apprendistato di 36 mesi di 4° livello in uno studio medico, può prendere lo stesso stipendio di un indeterminato 4° livello?
    Stesso numero di ore lavorative si intende….
    Perchè l’addetta alle paghe dice che la normativa prevede che sia così….
    Grazie

    1. SI.
      Si tratta, evidentemente, di un rapporto instaurato secondo la pre-esistente disciplina contrattuale, che prevedeva il trattamento economico di 2 livelli inferiori per la prima metà del periodo di apprendistato, e di 1 livello inferiore per la seconda metà. Per l’acquisizione di qualifiche corrispondeni al 4° livello, non essendo possibile l’inquadramento di 2 livelli inferiori (perchè la declaratoria si ferma al 5° livello), l’inquadramento e il conseguente trattamento economico sono al 5° liv. per la prima metà del periodo e, conseguentemente, al 4° per la seconda metà del periodo di apprendistato.

      1. Buongiorno,
        La ringrazio per la cortesia e la risposta esausitiva. Mi sorge solo un dubbio…
        Ma la persona assunta con tale contratto, quando verrà assunta a tempo indeterminato prendendo già il 4° livello si troverà a pagare più trattenute, prenderà quindi uno stipendio di importo inferiore, giusto?

      2. SI. Comunque, per il primo anno dopo la trasformazione a tempo indeterminato, si mantengono le agevolazioni contributive di apprendista e le trattenute previdenziali non cambiano.

  31. Buongiorno, innanzitutto grazie per questa interessante rubrica. Volevo avere un’informazione. Per 10 anni ho lavorato presso uno studio con qualifica di impiegata di 1° livello…da oltre 10 anni lavoro presso un altro studio e quando sono stata assunta mi hanno proposto il 2° livello con un’integrazione in busta sotto la voce superminimo assorbibile pari alla metà della differenza tra il primo e il secondo livello (non so se era lecita questa cosa ma ho accettato)…finora gli aumenti retributivi dovuti non hanno mai toccato il superminimo ma da quest’anno in corrispondenza dell’aumento della paga base è stato ritoccato in ribasso il superminimo…è giusto secondo voi? Il datore non si pronuncia….è possibile spostare il superminimo assorbibile sotto un’altra voce per evitare questa situazione…Grazie anticipatamente e un cordiale saluto.

    1. 1) Il fatto che Lei abbia lavorato da un’altra parte con qualifica superiore non rileva ad una assunzione in altro studio con diversa e inferiore qualifica (a patto che, ovviamente, anche le mansioni siano diverse e inferiori)
      2) Se il superminimo è stato dichiarato assorbibile nella lettera di assunzione, è lecito che venga diminuito corrispondentemnete agli aumenti contrattuali. Se prima non è stato fatto è perché probabilmente si è trattato di una dimenticanza. Questo comportamento datoriale potrebbe però far nascere in capo al lavoratore il diritto acquisito alla non assorbibilità, con conseguente possibilità di contenzioso, ma per queste questioni esistono i giudici e gli avvocati e non un misero blog quale il mio.
      QUESTA E’ UN’OPINIONE PERSONALE E NON UNA CONSULENZA PROFESSIONALE.

  32. Buongiorno.
    Desidero, innanzitutto, porgerLe i miei complimenti per questa rubrica, per la Sua competenza e per le risposte esaustive (e a volte anche divertenti). Avrei bisogno del Suo aiuto per il mio caso che, forse, risulterà impopolare.
    Lavoro da quasi quindici anni in uno studio legale (con il mio datore di lavoro ho un ottimo rapporto, direi quasi familiare), da sempre a tempo indeterminato, 40 ore settimanali, retribuzione lorda di circa euro 1.130,00 con qualifica/categoria “31-impiegata”. Orbene, pochi giorni or sono, il consulente del lavoro che gestisce la mia posizione ha sottoposto al mio datore di lavoro la possibilità di applicare anche alla mia posizione il contratto collettivo per gli studi professionali con la attribuzione – quanto meno – di un 4 livello. Se il mio datore di lavoro accettasse tale proposta, volevo chiederLe quanto, in termini economici, risulterà per lui complessivamente più onerosa la mia posizione (ho visto su questa rubrica le tabelle dei minimi retributivi ma volevo sapere se vi fossero altri “costi” aggiuntivi previsti).
    La ringrazio e cordialmente la saluto.
    Fabiola

    1. Non ho capito perfettamente la domanda: da quanto Lei scrive sembrerebbe che, attualmente, il Suo datore di lavoro NON applichi alcun contratto collettivo (il che è corretto anche se, comunque, la contribuzione previdenziale deve essere assolta sulla base delle retribuzioni previste dai CCNL stipulati dalle OO.SS maggiormente rappresentative a livello nazionale se superiori alla retribuzione effettiva; e anche se ciò può esporre il datore di lavoro ad una vertenza per mancata retribuzione sufficiente a mente dell’art. 36 Cost.).
      Ciò premesso, il CCNL Studi Professionali prevede l’iscrizione dei dipendenti a Ca.Di.Prof. (Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa) con una contribuzione pari ad euro 18,00 mensili per 12 mensilità (di cui 2,00 euro a carico del dipendente).

      1. Ha capito perfettamente la mia domanda (sebbene io l’abbia posta in maniera poco chiara) e La ringrazio per la risposta: era proprio quello che mi interessava sapere.
        Fabiola

  33. Salve,
    mi è appena stato proposto un part-time orizzontale di 36 ore, ccnl studi professionali consilp per un anno a tempo determinato di 4 livello.. è uno studio dentistico.. potrebbe aiutarmi a capire quanto sarà lo stipendio? sto guardando le tabelle, ma non riesco a capire come calcolare la cifra dai minimi tabellari..
    Grazie e complimenti per il blog!

    1. Grazie.
      La Sua retribuzione sarà pari al 90% (= 36/40) del minimo tabellare corrispondente per un lavoratore a tempo pieno, essendo l’orario normale di lavoro pari a 40 ore settimanali.

  34. salve mi chiamo elisa, sono laureata in architettura (3+2) con quasi 2 anni di esperianza lavorativa…dopo uno stage finalizzato all’assunzione mi hanno proposto un apprendistato CCNL studio tecnico e che mi spettano 989 euro lordi…è possibile??non conta niente la laurea?

    1. Quello che conta è l’esperienza lavorativa. L’instaurazione di un rapporto di apprendistato al termine di un tirocinio formativo è corretta. La retribuzione lorda è pari al 70% (primi 12 mesi) sulla retribuzione tabellare di inquadramento. Successivamente salirà all’85% e al 93%.
      E’ poco? Forse…
      Lei è laureata in architettura. Perché non dà l’esame di abilitazione, si iscrive all’Ordine e non esercita in proprio? Crede che nei primi anni di professione riuscirebbe a guadagnare meglio? Lo faccia e poi tra qualche anno ci risentiamo e mi racconta che aria tira (ma forse ha già deciso che un bel lavorino dipendente è meglio..; si tenga la Sua retribuzione, poca ma sicura, e non rompa…)

  35. salve mi chiamo giorgia volevo sapere se un contratto part time di 30 ore settimanali per legge e possibile che con mi e stato messo un orario grazie per la disponibilita

    1. Il contratto di lavoro Part-Time deve necessariamente contenere la durata della prestazione lavorativa e la collocazione temporale dell’orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all’anno (art. 2 D.Lgs. 61/2000)

  36. Salve vorrei una informazione. sono stata assunta il 23/10/2012 presso un Ufficio di Informazioni con contratto CCNL studi professionali con V livello 20 ore settimanali tempo ind. (lordo 612,96). Il commercialista che fa i conti ha detto che questo mese gli stipendi sarebbero stati più bassi a causa delle varie tasse. Ora nel mio caso quanto mai dovrei pagare di tasse? Non credo sia questa cifra così esorbitante. Grazie

    1. 1) Cominciamo a chiamare le cose con il loro nome: si tratta di imposte (e non tasse) sul reddito;
      2) Se il reddito complessivo non supera 8.000 euro spetta una detrazione di imposta pari a 1.840 rapportata in 365esimi ai giorni di lavoro nell’anno. Questa detrazione (anche rapportata) non può comunque essere inferiore a 690 euro a patto che il dipendente dichiari di volerne usufruire per intero, altrimenti il sostituto di imposta è comunque tenuto a rapportare la detrazione a giorni; in questo secondo caso, tenuto conto che Lei è stata assunta alla fine di ottobre e facendo due conti approssimativamente, la tassazione non dovrebbe superare 30-35 euro complessivamente; anzi, è probabile che Lei abbia un conguaglio fiscale a credito perché le sono state (o avrebbero dovuto essere) trattenute imposte sul rateo di 13a. Se è dovuta Irpef, inoltre, sono dovute anche le addizionali regionali e comunali in base al territorio di appartenenza, che le verranno però detratte in busta a rate, a partire da gennaio 2013.
      3) E’ stata appena assunta e già rompe le palle? Aspetti la busta di dicembre e vedrà…

      1. La ringrazio per la celere risposta, ma l’ultimo commento se lo poteva pure risparmiare. Sono una lavoratrice come tutti e come tutti ho doveri (molti) e diritti (pochi) e quei pochi non voglio che siano usurpati.

      2. Cara Silvia, il mio ultimo commento non è niente di personale ma riflette lo spirito del blog che non è certo nato per rispondere a domande del tipo “quanto guadagnerò, quante ferie avrò, … etc.“.
        Il (giusto) pagamento delle imposte dovute non usurpa certo i suoi diritti di lavoratore.
        Se dà una scorsa a tutti i commenti di questo articolo si accorgerà che non sopporto rispondere a questo tipo di domande anche perché non ho trovato uno solo che abbia detto: “Guarda un po’ che culo! Siamo in piena crisi e io invece ho trovato un posto di lavoro…” (e, aggiungo, con uno stipendio sicuro a fine mese. A voialtri dipendenti farebbe bene provare a mettervi in proprio per vedere che aria tira…).
        Cari saluti e Buone Feste!

  37. Buongiorno, sono stata assunta il 21/11/2011 presso uno studio legale contratto CCNL studi professionali con IV livello 40 ore settimanali con netto minimo di 1200euro: mi è stato prospettato per inizio 2013 il passaggio al livello IV super, potrei sapere cortesemente cosa comporta l’aumento di livello?
    Grazie per l’attenzione

    1. L’aumento di livello generalmente comporta (come è ovvio) un aumento retributivo, a meno che Lei goda di un superminimo individuale dichiarato assorbibile nel contratto di assunzione.

  38. Buongiorno, vorrei chiederle un parere riguardo al mio caso. Ho fatto l’apprendistato di tre anni come assistente alla poltrona e dopo mi hanno assunta come impiegata 4 livello ma io continuo a svolgere la mansione di assistente alla poltrona. Se mi succeddesse un infortunio a lavoro (per es. mi pungo con una siringa o altro) l’Inps risponderebbe visto che la mia mansione da busta paga è impiegata oppure no? è corretto assumere una persona con un contratto diverso dalla masione effettivamente svolta? Ormai sono già passati 3 anni e io in buona fede non ci ho mai fatto caso ma la mia collega che andrà in maternità anticipata (interdizione al lavoro) mi ha fatto notare che non essendo scritto da nessuna parte che faccio l’assistente alla poltrona io non ne avrei diritto..

    1. Ritengo che un infortunio quale quello da Lei ipotizzato sia sempre indennizzabile dall’INAIL (non dall’INPS!), sussistendo comunque un nesso causale tra sinistro e attività lavorativa. Se il rischio assicurato non è corretto, questo è un problema che riguarda il datore di lavoro che potrà esserne sanzionato. Comunque non credo che Lei possa sapere a quale voce di rischio vengono effettivamente attribuite le sue retribuzioni nella denuncia annuale dei salari all’INAIL, può darsi invece che, nonostante la qualifica generica di impiegata desumibile dalla busta paga (ma anche dal contratto di lavoro?), gli adempimenti del datore di lavoro siano nella sostanza corretti.
      QUESTA E’ UN’OPINIONE PERSONALE E NON UNA CONSULENZA PROFESSIONALE.

      1. Grazie per la risposta. Si scusi volevo dire l’Inail.. Anche nel contratto di lavoro sono impiegata. Credo sia lecito chiedere spiegazioni, non mi sembra giusto che poi magari in caso di infortunio o maternità etc. debba rimetterci io perchè non mi riconoscono la mansione.. Fare l’assistente odontoiatrica è un lavoro completamente diverso dal fare l’impiegata in ufficio, anche perchè ci sono da considerare i rischi biologico, chimico e radiologico che in ufficio non ci sono. Poi non credo che dal punto di vista retributivo cambi quacosa ma almeno so che sono a posto..

  39. buona sera volevo un informazione.
    io da gennaio verrò assunta in uno studio legale come segretaria quindi presumo sarò impiegata ma non mi hanno ancora parlato del tipo di contratto che mi faranno e nemmenodella retribuzione, cerco di darle più informazioni possibili.
    farò 28 ore settimanali in quanto lavoro 4 ore ogni mattina dal lunedì al venerdiì piu un paio di pomeriggi a settimama quindi altre 4+ 4 ore.
    vorrei sapere quanto sarà la mia retribuzione mensile.
    la ringrazio in anticipo per la risposta.

    1. A seconda delle effettive mansioni espletate e del grado di autonomia con cui esse vengono svolte, l’addetto alla segreteria può essere inquadrato a partire dal 4° livello fino al 3° super:
      4° Liv: mansioni di redazione di documenti e lettere con contenuti standard sulla base di modelli predisposti, accoglienza clienti e filtro chiamate;
      4° Liv Super: Segretario unico con cumulo di mansioni esclusivamente d’ordine, con conoscenza dei principali strumenti informatici, addetto alla gestione dei rapporti con la clientela, alle attività di cancelleria e di notifica presso uffici giudiziari, o addetto alle attività telematiche dello studio (es: visure, ispezioni ipotecarie, spedizioni telematiche)
      3° Liv: Addetto alla predisposizione e controllo d parcelle e pagamenti, addetto alle ricerche ipotecarie e catastali, alla tenuta e controllo di pratiche privacy e anti-riciclaggio; conoscenza di una o più lingue straniere addetto alla redazione e traduzione di lettere ed atti legali; Segretario di concetto con ottima conoscenza degli strumenti informatici e gestionali aziendali unita a capacità di lettura e analisi della documentazione giuridica o contabile;
      3° Liv. Super: Segretario di concetto con funzione di assistenza nella preparazione degli atti, nella raccolta di informazioni e nella ricerca in autonomia di precedenti giurisprudenziali; controllo imposte e tasse da riscuotere, gestione contabile e amministrativa dello studio, controllo imposte, tasse, diritti e bolli corrisposti ai pubblici uffici
      Le mansioni sono a titolo esemplificativo e non esaustive.
      Retribuzione: 70% (=28 : 40 ore sett.) della corrispondente retribuzione a tempo pieno.

  40. Salve , buongiorno …
    ho guardato il vostro sito , è molto interessante e informativo , volevo fare una domanda ..
    sono Igienista Dentale di 33 anni che lavoro in un studio dentistico da tre anni con i contratti determinati che ogni anno si scade… essendo laureata in campo igiene dentale che livello di inquadramento e rispettive retribuzioni posso avere ?
    grazie in anticipo

    1. Se Lei svolge anche funzioni di coordinamento e controllo sull’attività di altri lavoratori Le spetterebbe il 2° livello, altrimenti è inquadrabile al 3° livello o tuttalpiù al 4° super.
      QUESTA E’ UN’OPINIONE PERSONALE E NON UNA CONSULENZA PROFESSIONALE.

  41. Buongiorno, inizio subito col complimentarmi per questa utile rubrica d’informazione, anche se dice di non essere soddisfatto del suo lavoro leggo dedizione nelle Sue risposte.
    La mia domanda riguarda i livelli di inquadramento. Sono assistente alla poltrona e segretaria da 6 anni e mezzo presso lo stesso studio odontoiatrico con alti e bassi (sono passata da un 30 ore settimanali apprendistato a sole 9 ore settimanali per poi tornare alle 20 attuali) sempre allo stesso livello 4. So per certo che con i miei anni di esperienza e le mansioni che svolgo oltre al fatto che sono RLS mi aspetterebbe un livello superiore, ho il diritto di chiederlo?
    per il momento comunque non ne ho il coraggio dato il periodo di crisi e le continue “minacce” di restare a casa perchè a sua detta “c’è la fila fuori di ragazze che vorrebbero lavorare qui anche per meno..” (e di assistenti se ne sono andate via molte perchè non ce la facevano più!)
    Poi leggendo questo articolo sul web : http://www.siaso.it/files/2010_10_dental-tribune.pdf
    ho scoperto che il livello 4 è il livello più basso per le assistenti alla poltrona; è vero?
    La ringrazio per la pazienza.
    Cordiali saluti, Elisa

    1. SI. Ciò che è riportato nell’articolo è corretto: l’inquadramento dell’assistente di studio odontoiatrico può variare dal IV livello al III, a seconda che le capacità di svolgimento delle mansioni siano “adeguate” (4 Livello), “specifiche” e/o “particolari” (4 super) oppure “che comportino l’utilizzo di strumenti e particolari sistemi informatici per i quali è richiesto il possesso di specifiche conoscenze ed esperienze tecnico/amministrative professionali” (3 liv.).
      A Lei l’onere della prova nel richiedere l’adeguamento della qualifica, e il fatto che Lei sia RLS o meno è ininfluente a questo fine.

      1. Grazie per la risposta. Al momento opportuno avanzerò la mia richiesta. Parlando di ciò con la mia collega, anche lei assistente alla poltrona, che è stata assunta dopo di me, mi ha detto di avere il 5 livello, ciò significa che queste regole sono aggirabili?

      2. No. Può darsi che la Sua collega sia sotto-inquadrata. Ma può anche darsi che, assunta da poco, svolga le mansioni con carattere di ausiliarietà, dato che i profili riportati dal contratto per ogni livello non sono nè tassativi nè esaustivi.
        (Ora la saluto perchè è bene tornare al lavoro, sai io che Lei…)

  42. Salve mi chiamo luciana,lavoro presso uno studio odontoiatrico come assistente dal 1975.Purtroppo ho perduto una parte delle mie buste paga,ne ho bisogno x calcolare il mio TFR. Dove posso reperire i minimi tabellari dal 1975 al 1982?

    1. Premesso che in questi casi è bene rivolgersi ad un consulente del lavoro (oppure ad un’organizzazione sindacale) che curi la pratica, nelle librerie specializzate è possibile acquistare dei prontuari di CCNL con in genere allegato un CD contenente i minimi contrattuali pregressi.

      1. Grazie mille :-)) forse mi potete aiutare anche x quanto riguarda il pat time come si conteggia, facendo una percentuale mensile o in base alle ore effettivamente lavorate?la cosa é molto confusa nonostante mi sia gia’ rivolta a vari consulenti del lavoro non sono riuscita ad avere una risposta. GRAZIE

      2. Il trattamento economico e normativo del lavoratore part-time si determina sulla base del rapporto fra orario settimanale o mensile ridotto ed il corrispondente orario intero, secondo i criteri di proporzionalità all’entità della prestazione lavorativa, e quindi, per rispondere in maniera semplice alla sua domanda, in base ad una percentuale mensile del corrispondente stipendio a tempo pieno, in base al contratto di assunzione (così, per esempio, se l’assunzione è stata fatta con orario di 20 ore settimanali, la retribuzione sarà pari al 50% di quella a tempo pieno, essendo il normale orario di lavoro pari a 40 h/sett.). Se per qualche motivo non dovesse esservi prestazione lavorativa, le ore non lavorate vengono normalmente assorbite in ferie e/o permessi. Soltanto quando non vi fosse monte ore ferie/permessi sufficiente ad assorbire le ore non lavorate, si prendono in considerazione le ore effettivamente lavorate.

  43. sono un’infermiera, dovrei esercitare presso un poliambulatorio, e mi è stato presentato il contratto: assunzione a tempo parziale e indeterminato (usufruisco della l. 407), le saranno affidate le mansioni di infermiera e le sarà attribuito il livello 3 del CCNL studi professionali, l’orario di lavoro è 4 ore giornaliere x 5 giorni a settimana.
    vorrei sapere a quanto dovrebbe ammontare il trattamento economico.

  44. salve,
    mi chiamo Alessandra e lavoro in uno studio professionale da 10 anni… niente, non ho nessuna domanda da farLe… sono soddisfatta del mio lavoro e del mio stipendio. solo volevo farLe tantissimi COMPLIMENTI per le risposte che ha fornito alle varie domande… è indubbiamente molto molto competente!!! …ma la verità è che è davvero uno spasso e su tanti commenti sono proprio d’accordo con Lei!!! mi sono fatta un sacco di risate! complimenti ancora!!!!

  45. Salve,
    Ho 47 anni e nel febbraio 2010 sono stata assunta con qualifica di impiegata d’ordine livello 4S presso uno studio commercialista, Part time 30 ore settimanali, per un tempo determinato di 6 mesi, con retribuzione lorda di € 992,83.
    Alla scadenza sono stata confermata per altri 5 mesi con contratto part time a 36 ore settimanali (retribuzione lorda di € 1191,34).
    Dopodichè, in data 31/12/2010, il rapporto è stato trasformato a tempo indeterminato, sempre part time di 36 ore settimanali.
    Mi sono sempre domandata, in questi anni se la retribuzione fosse adeguata: lordo di €1240,29, per arrivare ad un netto di € 1294,00 inclusi € 231,25 di assegni familiari e detrazioni per 2 figlie minorenni a carico al 100%.
    Poiché nello studio dove lavoro, stanno assumendo una 30enne con mio stesso livello, profilo e mansioni e, seguendo io stessa l’assunzione, ho constatato che percepirà, per un full time, un netto di circa 1450, 00 €, mi domando se la sola differenza di 4 ore settimanali possano giustificare una maggiorazione dello stipendio di circa 400,00 € e se a questo punto posso avanzare delle richieste di adeguamento del mio stipendio.
    Ringrazio inifinitamente e porgo cordiali saluti

    1. Cara Carmen,
      dato che Lei lavora in uno studio commercialista, e che ha curato Lei l’assunzione, dovrebbe ben sapere che il confronto tra retribuzioni deve essere fatto con riferimento all’importo lordo e NON al netto. Comunque:
      1) La differenza non può essere data dal full-time, considerato che la retribuzione lorda in vigore al 1 ottobre 2012 per il livello 4° super è pari a 1.366,22. Evidentemente alla Sua collega è stato accordato un super-minimo individuale.
      2) Lei non può avanzare nessuna pretesa retributiva, a meno che non riesca a dimostrare di essere più brava (e più bella…, … sto scherzando, naturalmente!!!) della Sua giovane collega.
      Se vuole, mi mandi la Sua busta paga per e-mail, se trovo un minimo di tempo ci darò un’occhiata.
      Cari saluti.

  46. Buongiorno, sono stata assunta il 05/04/2012 in uno studio legale con contratto di apprendistato professionalizzante 4 livello. la qualifica è impiegata addetta ai servizi vari di segreteria. Possibile che la mia paga netta in busta sia di 791 euro al mese? Potrebbe per favore indicarmi la tabella con le varie retribuzioni?
    Specifico: sono di Milano.

    Ringrazio in anticipo.
    Cordiali Saluti
    Stefania

    1. Poichè Lei è stata assunta prima della scadenza del periodo transitorio previsto dal D.Lgs. 167/2011 (25 aprile 2012), e poichè non risulta (ma andrebbe verificato) che la Sua regione di appartenenza (Lombardia) avesse già normato in materia formativa alla data dell’assunzione, ritengo che, in virtù dell’art. 33 del CCNL, si sarebbe dovuto applicare la disciplina e il trattamento economico e normativo precedente (più favorevole, prevedendo la retribuzione non in percentuale, ma intera relativa al livello 5°). La sua retribuzione invece (cara ragazza, il calcolo deve essere fatto sul lordo e NON sul netto), sembrerebbe in percentuale e, quindi, già secondo le nuove regole.
      Questa è un’opinione personale e NON una consulenza professionale.

  47. Buongiorno,
    vorrei sapere in base a cosa viene attribuito il livello del CCNL, grazie

    1. In base alle mansioni effettivamente espletate, secondo il grado di autonomia e di competenze tecniche del lavoratore. Le declaratorie contrattuali forniscono degli esempi non esaustivi.

  48. salve, mi sono appena abilitata all’esercizio della professione forense, mi è stato proposto un contratto da un Notaio perchè lavori per lui a studio. Ha fatto riferimento al CCNL (immagino di studi professionali). Il colloquio è stato di cinque minuti d’orologio con il notaio che mi ha convocata, ricevuta e “opzionata” in questo lasso temporale e poi è scappato per una stipiula, per cui male per me, ancora non sono riuscita a capire i termini di questa tipologia contrattuale.
    In ogni caso pur essendo un contratto di collaborazione per studi professionali immagino che sia incompatibile con la mia iscrizione all’albo degli avvocat visto che c’è subordinazione e ontinuità. Dovrei saperlo da solo, dirà correttamente, visto che sono un avvocato. E lo so purtroppo , ,a non avendo il contratto a disposizione almeno per il momento, e non potendo interpretarlo, vorrei sapere se è effettivamente così e se sia possibile invece sottoscrivere un contratto di collaborazione coordinata e continuativa per tenere l’iscrizione all’albo.
    Ringrazio anticipatamente per la risposta, qualunque essa sia. Buon pomeriggio.
    Eleonora

    1. Cara Eleonora,
      per l’incompatibilità, come si è già risposta da sola, consulti la normativa relativa al Suo Ordine.
      In generale l’incompatibilità non dovrebbe riguardare altre forme di lavoro autonomo come le collaborazioni ma, specialmente dall’entrata in vigore della riforma Fornero, una collaborazione a progetto in uno studio notarile la vedo dura !

      1. Salve ho un contratto di apprendista impiegata amministrativa inquadrata secondo il ccnl studi professionali…. Sarei inquadrata finalizzata al raggiungimento del 3 livello ma di fatto non sarei arrivata a codesto livello ma dovrei raggiungerlo al termine del contratto fra tre anni.
        Vorrei sapere quale sarebbe la mia paga mensile…. Non riesco a trovare il ccnl… Grazie in anticipo e buona serata

      2. Nell’ipotesi che il rapporto si sia costituito dopo il 25 aprile 2012, all’apprendista spetta un trattamento economico da calcolare sulla retribuzione tabellare del corrispondente livello di inquadramento (in questo caso il 3°) così determinato:
        70% per i primi 12 mesi
        85% da 12 a 24 mesi
        93% mesi successivi
        Pertanto la sua retribuzione lorda ammonta ad euro 975,71 = 1.393,87 x 70% (986,21 a decorrere dal 01.10.2012)

  49. Sà, mi sono pure chiesta come mai ?!! e sono arrivata alla conclusione che: “Nello studio dove lavoravo, io, non ero ne la prima ne l’ultima alla quale non avevano confermato il contratto. In un paio di anni ne ho viste passare (dall’interno verso l’esterno) altre lavoratrici. Ciò mi porta sempre alla conclusione di datore di lavoro furbetto!!

  50. Buongiorno, a me è finito il contratto di apprendistato 1mese fa e so già che il mio ex datore di lavoro sta già cercando una stagista. Dopo quanto tempo ne può assumere un’altra dopo non aver confermato me? Ringrazio in anticipo!

    1. Il tirocinio formativo NON è un rapporto di lavoro dipendente, e la sua instaurazione (che non è un’assunzione…) è indipendente dai rapporti di apprendistato confermati in precedenza (a meno che la normativa regionale specifica non disponga diversamente).

  51. Buongiorno, scrivo per avere un’informazione. Io lavoro in uno studio legale da 10 anni, durante questo tempo ho avuto una bambina ed ho chiesto 6 mesi senza retribuzione per poter restare a casa un altro pò con lei e mi sono stati accordati. Da allora sono passati 4 anni … nel corso del 2013 forse mio marito si trasferirà negli USA per lavoro, sarà possibile per me richiedere un altra volta un periodo non retribuito di 6/12 mesi? Esiste la possibilità legalmente di usufruire di una cosa del genere oppure dipende solo dalla volontà del datore di lavoro di accordarlo?
    Grazie 1000
    Raffaella

    1. Al di fuori di altri casi che qui non rilevano, il contratto prevede un periodo di aspettativa(continuativo o frazionato) non superiore a 2 anni in presenza di gravi e documentati motivi familiari.
      In assenza dei predetti requisiti che non mi sembra ricorrano in questo caso (e meno male!!)la concessione dell’aspettativa è rimessa alla facoltà del datore di lavoro.

  52. Salve, mi trova daccordissimo con lei per quanto riguarda lo scambio dei ruoli, impareremmo un pò tutti di più! Invece per quanto riguarda le ferie ci ho pensato adesso perchè lo studio chiude dalla prossima settimana e siccome non mi era mai capitata una situazione del genere volevo solo avere chiaro in mente come funzionasse.. tutto qui’! Non sono il tipo che pensa alle ferie tutto l’anno.. ma solo al momento opportuno.. anche perchè io amo il mio lavoro (assistente studio odontoiatrico)! La ringrazio molto per la sua risposta ancora di più perchè non è tenuto a farlo e che lo fa gratis non richiedendo nulla da noi… che a volte con certe domande la facciamo arrabbiare ;)! Da cio’ si comprende che il suo lavoro lo fa per passione!Buon fine settimana!

  53. Sono stata assunta dal 1 Marzo 2012 e in busta paga c’è scritto part time 50%. Kmq la mia domanda credo sia leggittima visto ke le ferie sono un diritto.. e siccolme non ci si puo’ molto fidare del mio datore di lavoro volevo maggiore chiarezza.. E’ stato molto chiaro Grazie

    1. Cara Laura,
      se ha dato una scorsa agli ultimi commenti, avrà già capito come la penso sui diritti
      A volte sarebbe bello scambiarsi i ruoli, così i datori di lavoro imparerebbero a trattare meglio i dipendenti, e i dipendenti imparerebbero che non è tutto oro quel che luccica.
      Personalmente non ho dipendenti (perché non posso permettermelo), ma se ne avessi uno che, assunto a marzo, pensa già alle ferie, mi farebbe incazzare non poco. Cari saluti.

  54. Salve volevo sono stata assunta a marzo 2012 in uno studio professionale con contratto part time lavoro 3 giorni a settimana x 5 ore al giorno , ad agosto andremo in ferie lo studio chiuderà per tutto il mese, come calcolo le mie ferie? Quanti giorni mi spettano? Si devono conteggiare anche i sabati e le domeniche che non lavoro?

    1. NON sopporto rispondere a queste domande.
      Comunque: Lei ha un part-time del 37,50%, quindi Le spettano 66 ore annuali di ferie (176 x 37,50%), che rapportate al periodo di assunzione (Marzo quando? supponiamo prima del 15), fanno 27,50 ore maturate al 31 luglio.
      In tutto 5 giorni e mezzo (lavorativi) e si conteggiano i giorni che cadono nel Suo orario settimanale (quindi 2 settimane di calendario scarse).
      Uffa!!!!

  55. Buongiorno, sono un fisioterapista con un contratto studi professionali assunto dal 2001 . Al momento dell’assunzione mi è stato dato il III livello perchè il contratto prevedeva così. Ora, con il nuovo inquadramento la nostra figura è passata al secondo livello. Posso pretendere il passaggio di livello o è ancora una scelta del datore di lavoro se passarmi o meno di livello? Aggiungo che altri due miei colleghi ( che svolgono le mie stesse mansioni) sono al II. La consulente del alvoro mi ha detto che non dipende da lei, che è il datore di lavoro a decidere. Grazie in anticipo per l’eventuale risposta.

    1. Ho poco tempo e non sono riuscito a trovare nessuna normativa contrattuale che disciplini il periodo transitorio del passaggio dal vecchio al nuovo contratto.
      Mi verrebbe da dire che Lei avrebbe diritto all’inquadramento al 2° livello, ex art. 2103 CC (tesi favorevole al lavoratore). Ma mi verrebbe da dire anche che “tempus regit actum” e che pertanto l’inquadramento superiore secondo il nuovo contratto rimane una facoltà del datore di lavoro.
      Non per niente per queste questioni ci sono i giudici

      1. Grazie dell’interessamento. Spero proprio di non dover ricorrere ad un giudice ma che tutto si sistemi con raziocinio. Gran bel blog comunque, molto molto utile.

  56. Salve, ho un contratto di impiegata apprendistata con ccnl per studi professionali di 4 anni per n.6 ore giornaliere dal lunedì al venerdì. Sul contratto cè scritto che il livello iniziale è il 1° e quello da conseguire è il 3°. la mia ultima busta paga dovè cè compreso la quattordicesima,netto è di euro 1530,00 mentre il lordo è di 2027,66. Ho chiesto alla mia commercialista e mi ha detto che il contratto non gli torna in quanto gli studi non partono dal 1° livello????? Mi sapete dire qualcosa??????

    1. Complimenti!!
      Lei non mi dice nè la data di assunzione, nè la sua paga mensile, ma non importa, essendo io un consulente esagerato.
      Allora:
      Presumendo che la 14a sia intera (12/12) la sua paga mensile dovrebbe essere 2.027,66 : 2 = 1.013,83, equivalente alla retribuzione di 4°Liv. super pari a 1.351,67 rapportata ad un part-time del 75%.
      Probabilmente Lei si trova nei primi due anni di apprendistato (disciplina applicabile ante 25 aprile 2012: inquadramento 2 livelli retributivi inferiori a quello in cui è inquadrata la mansione professionale per cui è svolto l’apprendistato). Saluti al commercialista…
      Clicchi la manina in alto a sinistra, grazie.

  57. Contabilità ordinaria e addetto segreteria e quindi invii telematici ecc ecc

  58. Buon giorno mi chiamo eleonora e e dal 21/07 inizierò un contratto di apprendistato presuppongo 4 livello (in quanto sono uscita l’anno scorso dalla Scuola Superiore con diploma in perito ec aziendale e corrispondente in lingue estere e ho lavorato per 5 mesi come stagista presso questa azienda) presso uno studio commercialistico full time (40 ore settimanali). Volevo sapere la mia retribuzione mensile e sapere se il livello che mi inquadreranno è quello corretto.
    Distinti saluti

    1. Benedetti ragazzi!!
      Non avete ancora iniziato il primo giorno di lavoro e già pensate a quanto sarà la busta paga?
      Comincio ad essere un po’ stufo di rispondere a queste domande, non è questo lo spirito del blog.
      Comunque:
      La retribuzione per i primi 12 mesi è pari al 70% sulla retribuzione tabellare del corrispondente livello di inquadramento, all’ 85% da 12 a 24 mesi e al 93% nei mesi successivi.
      Il corretto livello di inquadramento dipende dalle effettive mansioni per le quali si sta svolgendo l’apprendistato.

      1. Scusi se mi permetto ma da quando in quà non è lecito informarsi sui propri diritti oltre che dei doveri nell’iniziare un attività lavorativa? Oramai ci siamo quasi rassegnati a dimenticare che il lavoro dovrebbe essere un diritto, ma addirittura dovremmo persino abbassare la testa e lavorare senza neanche fare più domande rispetto alla retribuzione e alle ferie, solo perchè si è avuta la “fortuna di trovarlo” un lavoro!?!?
        Apprezzamenti per il servizio fornito, ma i giudizi precedenti mi sembrano proprio fuori luogo.

      2. Gent.le Lettrice,
        prima di tutto io non fornisco alcun servizio, scrivo solo perché mi diverto e se, nel farlo, riesco ad essere utile agli altri, tanto di guadagnato.
        Per quanto riguarda alcune posizioni prese nelle risposte precedenti, queste derivano esclusivamente dal fatto che questo blog è nato per scopi diversi che non rispondere a domande di lavoratori che possono benissimo trovare risposta in una lettura, anche superficiale, del contratto applicato.
        Se non gradisce, si rivolga ad un sindacato, sono certo che troverà miglior comprensione…

  59. Buongiorno volevo chiederle un’informazione sul mio contratto di lavoro.
    Sono stato assunto come apprendista infermiere per 3 anni contratto studi professionali 4° livello
    è normale che le mie ferie mensili accumulate sono solo di 5 ore?

    grazie

    saluti

    1. NO.
      Il contratto prevede un periodo di ferie annuali pari a 26 gg. lavorativi (22 in caso di “settimana corta”), e non mi risulta che ci siano delle riduzioni per l’apprendistato. Poichè l’orario contrattuale a tempo pieno è pari a 40 ore settimanali, nel caso di settimana corta, per esempio, le ore annuali di ferie ammontano a 176 (= 40 : 5 x 22), e quindi il monte ore che matura mensilmente è pari a 14,66 (= 176 : 12). Probabilmente Lei ha un contratto part-time?

      1. No ho un contratto normale da 8 ore giornaliere dal lunedi al venerdi!
        Sono stato assunto dal 1 aprile 2012 e fino ad oggi mi ritrovo praticamente solo 16 ore di ferie e non sono mai stato a casa.
        in teoria come dice lei ne dovrei avere 43.98 ore.

      2. Dunque… siamo in crisi, il PIL è in calo di oltre il 2%, la disoccupazione dilaga, e Lei ha trovato un posto di lavoro. E’ stato assunto dal 1° aprile e già pensa alle ferie?
        Interessante….
        E…, mi dica…, adesso Lei dovrebbe essere in orario di lavoro, giusto? E come mai invece sta a cazzeggiare su internet?
        Forse questo paese sta andando alla deriva perchè tutti, nel nostro piccolo, non facciamo che pensare ai diritti ancor prima di svolgere correttamente i propri doveri

      3. innanzitutto domandare è lecito.
        poi per quanto riguarda il lavoro che svolgo se lei non sa gli orari che faccio è meglio che stia zitto.
        Oggi lavoro dall’13.00 alle 21.00!
        non penso gia alle ferie e che essendo che vedi che ogni mese me ne danno solo 6 ore c’è qualcosa che tocca secondo me!
        tutto qui!

      4. Beh, Lei ha inviato questo messaggio alle 12.16. Se entra al lavoro alle 13.00, Le consiglio di avviarsi.
        Domandare è lecito, vero, infatti cortesemente le ho risposto, ma francamente non capisco perchè perda tempo (gratis) aiutando persone come Lei.
        La prossima volta si rivolga alla CGIL, sono certo che sapranno comprenderLa meglio di me.
        Cari saluti.

  60. Buongiorno,
    ho intenzione di rassegnare le mie dimissioni.
    Sono assunta (da busta paga) a livello 5 come impiegata apprendista.
    Posso dare i 10 giorni di preavviso come da CCNL o cambia qualcosa? Ci sono delle motivazioni per cui potrebbero non accettare le mie dimissioni?
    Grazie mille!

    1. Durante il periodo formativo, sia il datore di lavoro che l’apprendista possono recedere dal contratto soltanto in presenza di una giusta causa o giustificato motivo, tuttavia la norma non precisa quali siano le conseguenze delle dimissioni ingiustificate del lavoratore.
      Questa è un’opinione personale e NON una consulenza professionale.

  61. Si ho superminimo assorbibile, ma come faccio a veirficare se l’azienda lo sfrutta?
    Faccio un esempio: nella busta paga di aprile avevo come paga base 1378.87 lordi con superm. ass. di 132.58 euro in quella di maggio ho avuto lo scatto a 1393.87 con superm. ass. sempre di 132.58 euro.

  62. Buongiorno,
    oggi mi è stata consegnata la lettera da parte dei miei titiolari nella quale mi viene comunicato che intendono continuare il rapporto di lavoro che fino all’11/7/2012 è stato di apprendistato professionalizzante.
    Verrò inquadrata dall’11/7/2012 con quarto livello studi professionali, tempo indeterminato full time (40 ore settimanali) , a quanto ammonterà la mia retribuzione netta?
    grazie!

  63. Sono impiegato tecnico 3° livello 40 ore settimanali contratto a tempo indeterminato e lavoro dal 2003, con superminimo a 1100 E netti, a dicembre è arrivato un aumento di 40 euro lordi circa allora volevo chiedere se questi aumenti tabellari che variano ogni 6 mesi incidono un aumento in busta paga o è solo per i nuovi contratti?

    1. Certo, gli aumenti valgono per tutti i contratti. Però Lei ha un superminimo che probabilmente è assorbibile.
      Il calcolo, tuttavia, va fatto sulla retribuzione lorda e non sul netto, che è variabile in base alla situazione soggettiva del dipendente.

      1. Grazie per la tempestività, credo communque che se fosse stato assorbibile il superminimo non avrei ricevuto l’aumento a dicembre che in busta paga da 1430 lordi ero passato a 1470 lordi.

  64. Buongiorno, lavoro in uno studio legale come impiegata “part time” (37 ore a settimana), apprendista 4° livello, mansione di “addetta alla segreteria” dall’1.12.2011.
    La mia retribuzione lorda è di 1.165,03000, quella netta varia dai 909,00 € ai 919,00 €.
    Vorrei sapere se è corretto, quanti giorni di preavviso prevede un eventuale licenziamento da parte mia e se quest’ultimo prevede delle indennità.
    La ringrazio.
    Cordialmente

    1. E’ strano.
      La Sua retribuzione lorda sembra corrispondere a quella a tempo pieno, ma in vigore al 1° ottobre 2008 (!?)
      In realtà, tenuto conto anche di quanto previsto dall’art. 33 del CCNL in tema di periodo transitorio tra vecchio e nuovo apprendistato, la Sua retribuzione dovrebbe corrispondere al 5° livello per la prima metà del periodo formativo.
      Quindi, attualmente, euro 1.212,88 x 92,50% (P.T. 37 ore sett.) = euro 1.121,91, importo che risulta addirittura inferiore a quanto da Lei già percepito…
      Per quanto riguarda il resto, La rimando a quanto previsto dal CCNL.

  65. Buongiorno,
    vorrei sapere con il nuovo contratto studi professionali a quanto ammontano piu’ o meno le retribuzioni nette per ciascun livello con un contratto di apprendistato professionalizzante.
    Grazie

    1. Il confronto tra le varie retribuzioni non può che avvenire in relazione alle retribuzioni “lorde, dipendendo le retribuzioni nette da situazioni soggettive del lavoratore (detrazioni fiscali, assegni familiari, etc.).
      Pertanto il calcolo che Lei chiede presuppone più o meno il calcolo vero e proprio di una busta paga per ogni livello retributivo, il che, francamente, esula da quella che è l’impostazione del mio blog.
      Le consiglio pertanto di rivolgersi ad un collega consulente del lavoro sul suo territorio. Saluti.

  66. Buongiorno, vorrei chiedere un’informazione.
    Sono impiegata 4 livello super settore studi professionali part.time, a novembre 2011 non mi hanno dato gli arretrati retrivutivi, me li ahnno assorbiti dal super minimo, ma io non mai firmato nessuna clausola da contratto, anzi io rifiutai ai tempi dell’assunzione; infatti i “vecchi arretrati” degli anni precedenti mi sono sempre stati dati.
    Chiedo questo : un titolare ha il potere di decidere se togliere o dare questi arretrati al dipendente?
    Ripeto io da contratto non ho mai firmato nulla invece altri miei colleghi hanno la clausola nel loro contratto.
    Grazie, Cordiali Saluti

    1. L’assorbimento è escluso solo qualora il CCNL lo vieti e le parti abbiano attribuito al superminimo natura di compenso aggiuntivo legato a particolari meriti del lavoratore.
      L’onere della prova circa la non assorbibilità del superminimo grava sul lavoratore (Cass. n. 7868/1986).
      (Fonte: Ipsoa- Francis Lefebvre)

  67. Buongiorno, volevo chiederle un’informazione.
    Ho un contratto di lavoro part-time presso uno studio tecnico di ingegneria con numero di 20 ore settimanali (4 ore giornaliere), inquadrato come operatore meccanografico IV livello come disegnatore cad (ho un diploma di perito edile).
    L’ingegnere che mi ha assunto, spesso, verbalmente, mi dice di non presentarmi al lavoro, perché sostiene che ha poco lavoro.
    I giorni di queste assenze (da me non voluti) me li sconta dalla retribuzione e in busta paga li considera come assenze giustificate non retribuite.
    Mi sono informato all’Ispettorato Provinciale del Lavoro e mi hanno detto che è un abuso che sta facendo in quanto nel mio contratto è prevista una retribuzione in base alle 20 ore settimanali e non in base ai giorni effettivamente lavorati.
    Volevo avere la conferma se si tratta di un abuso, perché in tal modo la mia busta paga, decurtandomi i giorni di assenza, risulta di importo inferiore alla retribuzione piena che mediamente è circa 630 euro (circa 130 euro in meno)
    Grazie, cordiali saluti

    1. Il contratto di lavoro è un contratto sinallagmatico, cioè a prestazioni corrispettive: alla prestazione lavorativa effettuata corrisponde il pagamento della retribuzione. Ne consegue che, ove non ci sia prestazione lavorativa, non sorge il diritto alla retribuzione.
      Non concordo quindi con l’interpretazione dell’Ispettorato anche se, prima di considerare le assenze come giustificate ma non retribuite, sarebbe più corretto usufruire di ferie e permessi maturati (con conseguente retribuzione mensile intera). Solo quando il monte ferie e permessi è esaurito, può essere decurtata la retribuzione.
      Questa è un’opinione personale e NON una consulenza professionale

      1. In quanto “lavoratore subordinato”, NON è in capo al dipendente il rischio connesso al cattivo andamento dell’attività.
        Il datore di lavoro ha il potere/vantaggio di poter disporre del dipendente come più opportuno per il migliore svolgimento dell’attività. E in quest’ottica può disporre delle sue ferie, dei suoi permessi e/o chiedere straordinari, etc etc.
        Ma NON può in nessun caso mettere in discussione il diritto alla retribuzione del lavoratore subordinato, diritto che nasce dalla stessa condizione di subordinazione.
        E quindi, il datore non può svegliarsi la mattina e decidere di non far lavorare i propri dipendenti per non pagarli. È UN GRAVISSIMO ABUSO!
        Per i casi di riduzione dell’attività, o di crisi, Il nostro ordinamento ha previsto, infatti, l’istituto della cassa integrazione.

      2. Non devo certo io ricordarLe che l’istituto della cassa integrazione non è applicabile ad ogni fattispecie di rapporto e, in questi casi, se non si lavora non si … mangia (fatto salvo, ovviamente, il godimento di residue ferie e/o permessi).
        Gent.le Illuminato, vada a… risplendere altrove.

      3. salve io ho un contratto di 30 ore suddiviso dal lunedi alla domenica di 10.00/15.00 solo in caso il punto vendita avesse necessita diverse per motivi giustifcati la dipentente sara tenuta ad affettuare un orario diverso ,ma ilmio direttore puntualmente mi cambia il turno per una settimana senza causa e ne preaviso cosa posso fare grazie

      4. Premesso che in questo caso il CCNL di riferimento è quello del COMMERCIO, l’applicazione di clausole flessibili (variazione della collocazione temporale della prestazione) sono soggette alla maggiorazione dell’1,5%; le clausole elastiche (variazione in aumento della durata della prestazione) sono soggette alla maggiorazione del 36,5%. Entrambe necessitano di un preavviso di almeno 2 giorni.

  68. Buongiorno volevo chiederle un’informazione.
    Mi sono laureato a Marzo 2012 infermiere.
    Sono stato assunto da un centro privato con contratto ccnl studi professionali INFERMIERE APPRENDISTATO 4° LIVELLO con contratto apprendistato professionalizzante
    volevo chiederle è normale che la retribuzione lorda sia di € 912,00?

    1. Se Lei è stato assunto dopo il 25 aprile 2012 (cioè al termine del periodo transitorio previsto dal D.Lgs. 167/2011)allora la retribuzione è corretta (70% sul 4° livello di inquadramento per i primi 12 mesi).
      Viceversa, qualora Lei fosse stato assunto precedentemente, ritengo che, in virtù dell’art. 33 del CCNL, si sarebbe dovuto applicare la disciplina e il trattamento economico e normativo precedente (più favorevole, prevedendo la retribuzione non in percentuale, ma intera relativa al livello 5°).
      Questa è un’opinione personale e NON una consulenza professionale.

  69. Buongiorno mi chiamo Jessica e lavoro presso un consulente del lavoro dal 24 ottobre 2011 con contratto di apprendistato professionalizzante per 3 anni, sono al 5 livello e il mio stipendio lordo è 1199.83, siccome non ho preso ancora febbraio (perchè tarda un po con i pagamenti) volevo sapere se a febbraio 2012, a seguito degli aumenti di novembre 2011, ci sarà l’aumento del 40% come detto precedentemente, quindi il mio lordo dovrebbe variare, giusto? Grazie per l’interessamento…arrivederci

    1. Con il periodo di paga di febbraio 2012 viene erogato il restante 40% degli emolumenti arretrati. Gli arretrati retributivi sono però dovuti ai lavoratori in forza al 01.10.2011.
      Pertanto, essendo Lei stata assunta successivamente al 01.10.2011, nulla Le è contrattualmente dovuto(se non l’adeguamento della retribuzione di ottobre, qualora non effettuata a suo tempo).

  70. Buongiorno vorrei sapere se è gia in vigore la durata di 3 anni di apprendistato ccnl studi professionali per arrivare al terzo livello? oppure fino al 25 aprile (data di entrata in vigore del testo unico apprendistato) sono ancora 4 anni? Intendo per un assunzione da fare entro fine marzo.

    1. Secondo la circolare del Ministero del Lavoro 11 novembre 2011 n. 29, durante il periodo transitorio (art. 7, comma 7 D.Lgs. 167/2011), in mancanza del contestuale intervento delle singole regioni e della contrattazione collettiva, restano in vigore tutte le disposizioni di legge (statale e regionale) e di contratto collettivo che attualmente disciplinano l’apprendistato. Ne consegue che un contratto stipulato in detto periodo secondo la vecchia disciplina seguirà anche le regole previste dalla contrattazione di riferimento, in particolare in ordine alla durata del periodo formativo, e sarà soggetto alla applicazione del relativo trattamento contributivo agevolato. In particolare, per quanto riguarda l’apprendistato professionalizzante o di mestiere (art. 4 D.Lgs. 167/2011), esso potrà essere operativo secondo la nuova disciplina già durante la fase transitoria, ma ciò solo nel caso in cui sia la singola Regione, sia la contrattazione collettiva di riferimento ovvero eventuali accordi interconfederali abbiano recepito la riforma e, dunque, disciplinato i profili di rispettiva competenza.
      Poichè il nuovo CCNL Studi Professionali ha già recepito la riforma, è necessario verificare se lo ha fatto anche la Regione a cui Lei appartiene. In caso contrario, poichè la stipula del nuovo CCNL è avvenuta successivamente all’entrata in vigore del TU sull’apprendistato, ritengo che all’apprendista assunto prima del 25 aprile 2012, continui ad applicarsi la disciplina contrattuale preesistente (cf. anche art. 33-clausola di salvaguardia e avviso comune in materia di apprendistato– del nuovo CCNL).
      (La presente è esclusivamente una opinione dello scrivente)

  71. Sono un’impiegata di uno studio fiscale con contratto p.t. 6,50 ore livello 3.Gli arretrati mi saranno corrisposti con la busta paga di gennaio (60%). Gli arretrati che ho calcolato rapportati a 6,50 sono 329,06. Esatto? O si devono rapportare anche ad altro?. Grazie

    1. La cifra da Lei indicata corrisponde agli arretrati per un part-time dell’ 81,25% includendo nel calcolo anche le mensilità di novembre, dicembre e 13a mensilità 2011. Nel qual caso la cifra di 329,06 (totale) è esatta, da suddividere nelle due tranches (60% + 40%).
      Infatti, considerando il 3° livello a tempo pieno si ha:
      Periodo OTT/2010-MAR/2011 = 10 euro per 7 mensilità (inclusa 13a 2010) = 70 euro
      Periodo APR/2011-SET/2011 = 25 euro per 7 mensilità (inclusa 14a 2011) = 175 euro
      Periodo OTT/2011-DIC/2011 = 40 euro per 4 mensilità (inclusa 13a 2011) = 160 euro
      TOTALE= 70+175+160= 405 euro x 81,25% = 329,06
      Saluti. Pierpaolo Meini

    2. Salve,
      sono un’impiegata di 4° Livello, con mansione di QUADRO,con un contratto a tempo indeterminato PART-TIME 12 ore sett……non so bene a cosa si riferisce….ma credo che dopo 4 anni lavorativi sia passata ad un livello superiore tra l’altro senza alcuna maggiorazione dellimporto orario………in realtà mi interessava saxe se avevo diritto alle festività non godute- godute e soppresse,,,,,e soprattutto quelle che capitano di domenica…..perchè non vogliono pagarmele dal mese di gennaio…..xkè????Grazieee

      1. Per quanto riguarda la prima parte della domanda: o Lei impara a scrivere in un italiano decente, o io non posso risponderLe (perché non ho capito niente).
        Le festività godute sono retribuite con la normale retribuzione mensile.
        Le festività cadenti in domenica devono essere retribuite con un importo pari ad una giornata in aggiunta alla normale retribuzione mensile (esempio 6 gennaio Epifania).
        Le ex-festività soppresse danno diritto a 32 ore di permessi retribuiti che, se non fruiti entro l’anno, dovranno in alternativa essere pagati o goduti successivamente, ma non oltre il 31/07 dell’anno successivo.

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