730 PRECOMPILATO: L’AGENZIA LANCIA LA SESSIONE TWITTER DEDICATA

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RINNOVATO IL CCNL STUDI PROFESSIONALI

studio1Lettofree hit counter volte.

Raggiunta a Roma, presso la sede di Confprofessioni, l’ipotesi di accordo per il rinnovo triennale del contratto degli studi professionali, con decorrenza 1°aprile 2015

MINIMI CONTRATTUALI
DAL 01.04.2015

Queste le tabelle retributive:

(fonte: http://www.dottrinalavoro.it/)

Livelli Aumento all’1/4/2015 Aumento all’1/1/2016 Aumento all’1/9/2016 Aumento all’1/3/2017 Aumento all’1/9/2017
Q 21,17 21,17 21,17 28,23 28,23
1 18,74 18,74 18,74 24,98 24,98
2 16,32 16,32 16,32 21,76 21,76
3S 15,14 15,14 15,14 20,18 20,18
3 15,00 15,00 15,00 20,00 20,00
4S 14,55 14,55 14,55 19,39 19,39
4 14,02 14,02 14,02 18,70 18,70
5 13,05 13,05 13,05 17,40 17,40
Livelli Minimo all’1/4/2015 Minimo all’1/1/2016 Minimo all’1/9/2016 Minimo all’1/3/2017 Minimo all’1/9/2017
Q 2.034,50 2.055,68 2.076,85 2.105,08 2.133,31
1 1.800,41 1.819,14 1.837,88 1.862,86 1.887,84
2 1.568,21 1.584,53 1.600,85 1.622,61 1.644,37
3S 1.454,59 1.469,73 1.484,86 1.505,05 1.525,23
3 1.441,37 1.456,37 1.471,37 1.491,37 1.511,37
4S 1.397,74 1.412,28 1.426,83 1.446,22 1.465,62
4 1.347,66 1.361,69 1.375,71 1.394,41 1.413,11
5 1.254,21 1.267,26 1.280,32 1.297,72 1.315,12

L’elemento nazionale di allineamento contrattuale derivante dalla differenza della paga base conglobata stabilita nei precedente CCNL sottoscritti da Confedertecnica e Consilp-Confprofessioni-CIPA rimane il medesimo e pari a euro 42,35 per il I livello, euro 102,53 per il II livello, euro 110,40 per il IIIS livello

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IL TFR IN BUSTA PAGA AGGANCIA IL BONUS 80 EURO

slide80euroEFFETTI DELLA LIQUIDAZIONE DEL TFR IN BUSTA PAGA SULLA SPETTANZA DEL BONUS DEGLI 80 EURO.

La scelta di ottenere la liquidazione mensile del TFR in busta paga (QUIR) può rivelarsi interessante, qualora, per effetto di questo elemento che viene tassato ordinariamente, un contribuente altrimenti incapiente raggiunga un minimo di imposta lorda superiore alle detrazioni per reddito di lavoro dipendente, ottenendo così il diritto a ricevere il “bonus”.

E’ quanto chiarito dalla risposta al question-time n. 5-05354 del 16 aprile alla Camera, proposto dall’Onorevole Paglia.

Il QUIR non rileva ai fini della
verifica del reddito complessivo
per la maturazione del diritto,
ma se ne tiene conto per la verifica
della “capienza” dell’imposta.

Nella risposta si legge infatti che ai soli fini della verifica dell’importo del reddito complessivo per la maturazione del diritto al credito non si tiene conto delle somme erogate a titolo di parte integrativa della retribuzione introdotto dal comma 26 dell’articolo 1 della legge di stabilità 2015. D’altra parte, il reddito derivante dalla percezione del QUIR deve comunque essere sommato ai redditi di lavoro tassati in via ordinaria per la verifica della «capienza» dell’imposta lorda determinata sui redditi da lavoro rispetto alle detrazioni da lavoro spettanti.

Un esempio servirà a chiarire il concetto: Continua a leggere

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COMMERCIO: PIU’ CARA DA APRILE L’ALTERNATIVA A FONDO EST

Passa da 15,00 a 16,00 euro l’elemento distinto della retribuzione non assorbibile, da corrispondere per 14 mensilità e che rientra nella retribuzione di fatto, che le aziende dovranno erogare al lavoratore in caso di omesso versamento delle quote dovute a Fondo-Est.

Fonte: CCNL Commercio e Terziario – rinnovo contrattuale del 30 marzo 2015

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COMMERCIO RINNOVO CCNL – I NUOVI MINIMI RETRIBUTIVI DAL 01.04.2015

Firmato in data 30.03.2015 l’ipotesi di accordo di rinnovo contrattuale per le aziende del settore Commercio e Terziario.

a decorrere dalle scadenze indicate, saranno corrisposti i seguenti aumenti salariali non assorbibili:

AUMENTI_CCNL_COMMERCIO
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COMMERCIANTI: LO SPESOMETRO PUO’ ATTENDERE

Agenzia_delle_EntrateMi secca doverlo ammettere, ma ogni tanto qualcosa di buono lo fanno…

Infatti, tenuto conto delle difficoltà segnalate dagli operatori per il tramite delle associazioni di categoria, per i soggetti di cui agli articoli 22 e 74-ter del DPR 633/’72, per l’anno 2014, SONO ESCLUSE dalla comunicazione polivalente le operazioni attive di importo unitario inferiore a 3.000 euro, al netto dell’IVA.

Si tratta degli esercenti al dettaglio  per tutte le operazioni per le quali l’emissione della fattura è facoltativa ed emessa se richiesta espressamente dal cliente (e annotata all’interno del registro corrispettivi e non di quello delle fatture), e dei tour-operator e agenzie di viaggio.

E’ quanto prevede il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate Prot. n. 44922/2015  del 31 marzo 2015

Fonte: http://www.agenziaentrate.gov.it

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REVERSE CHARGE 2015: PRIMI CHIARIMENTI

Agenzia_delle_EntrateCon la circolare n. 14/E del 27 febbraio 2015 l’Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti sulle novità introdotte dalla Legge di stabilità 2015 in materia di applicazione del meccanismo di REVERSE CHARGE. Nel documento di prassi, inoltre, vengono illustrate le novità in campo Iva per i settori interessati e forniti alcuni approfondimenti in particolari ambiti applicativi.

Per effetto dell’introduzione della disposizione di cui alla lettera a-ter) dell’articolo 17, sesto comma, del DPR 633 del 1972, l’obbligo di inversione contabile viene ora esteso, tra l’altro, alle seguenti prestazioni relative ad edifici:

  • servizi di pulizia;
  • demolizione;
  • installazione di impianti;
  • completamento.

Per l’individuazione delle prestazioni di cui alla lettera a-ter) sopra elencate, la circolare chiarisce che debba farsi riferimento unicamente ai codici attività della Tabella ATECO 2007. Tale criterio deve, quindi, essere assunto al fine di individuare le prestazioni di pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento relative ad edifici, indipendentemente dalla circostanza che si tratti di prestatori che svolgono un’attività economica compresa nei codici della sezione F della classificazione delle attività economiche ATECO. Continua a leggere

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CONSULENTI IN TRINCEA: AL VIA IL 730 PRE-“COMPLICATO”

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POS OBBLIGATORIO: IN SENATO DDL CHE PREVEDE PESANTI SANZIONI A CHI NON SI ADEGUA

POSE’ stato presentato in senato il disegno di legge atto n. S.1747 volto, secondo la relazione di accompagnamento,  sia a «premiare» il professionista, commerciante, esercente o l’azienda che, in adempimento della normativa, abbia provveduto a dotarsi degli strumenti elettronici di pagamento, sia a tutelare il consumatore e fruitore del servizio nel caso in cui si veda negata la legittima possibilità di procedere al pagamento mediante strumenti elettronici.

In realtà, a fronte di risibili sconti fiscali sui costi di transazione finanziaria, vengono previste pesanti sanzioni (che possono addirittura arrivare alla sospensione dell’attività) per chi non si adeguerà alla normativa (la quale, attualmente, non prevede invece nessuna sanzione per chi non si dota di POS).

Segui l’iter parlamentare: Continua a leggere

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IMPOSTA SOSTITUTIVA TFR AL 17% DAL 2015

ATTENZIONE al calcolo dei TFR per i rapporti di lavoro che cessano a decorrere da quest’anno.
La legge di stabilità 2015 ha infatti previsto (art 1, comma 623) l’aumento dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni.

623. All’articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, e successive modificazioni, le parole: «11 per cento»sono sostituite dalle seguenti: «17 per cento».
625. La disposizione di cui al comma 623 si applica alle rivalutazioni decorrenti dal 1º gennaio 2015.

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FORMAZIONE BIENNIO 2013-2014: PROROGA AI RITARDATARI

professioni7Fonte: http://www.consulentidellavoro.it

Il sito nazionale dell’Ordine ha pubblicato la circolare del Consiglio Nazionale dell’Ordine n. 1116 del 5 marzo 2015, con la quale è data facoltà ai Consulenti del Lavoro, che non abbiano completato la Formazione Continua Obbligatoria nel biennio 2013-2014, ma che abbiano conseguito almeno 16 crediti formativi per ogni anno di formazione e ai quali ne manchino non più di 9 complessivamente, di poter completare l’iter formativo entro il 30 giugno 2015.

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JOBS ACT: IN VIGORE DAL 7 MARZO I PRIMI DUE DECRETI ATTUATIVI

Pubblicati su G.U. n. 54 del 06 marzo 2015 i decreti:

  • DECRETO LEGISLATIVO 4 MARZO 2015 N. 122
    Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183
  • DECRETO LEGISLATIVO 4 MARZO 2015 N. 123
    Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183
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CERTIFICAZIONE UNICA: RISPOSTE ALLE FAQ SU SITO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

CUPubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate le risposte alle FAQ inerenti a:

relative alla CERTIFICAZIONE UNICA

Fonte: http://www.agenziaentrate.gov.it/

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VECCHI MINIMI: ACCESSO AL REGIME PROROGATO AL 31.12.2015

Approvata in via definitiva al Senato la conversione in legge del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192 (c.d. milleproroghe), che nel testo emendato aggiunge tra l’altro all’art. 10, il comma 12-undecies, che prevede:

12-undecies. In deroga a quanto previsto dall’articolo 1, comma 85, lettere b) e c), della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sono prorogate le disposizioni previste dagli articoli 27, commi 1, 2 e 7, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e 1, commi da 96 a 115 e 117, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, per i soggetti che, avendone i requisiti, decidono di avvalersene, consentendone la relativa scelta nel corso dell’anno 2015.[…]

Risulterà quindi possibile, per i soggetti che ne hanno i requisiti, accedere ancora al vecchio regime con imposta sostitutiva al 5%.

Si resta, ovviamente, in attesa di conoscere le interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate che dovranno necessariamente prevedere il raccordo con il comportamento di chi, nel frattempo, ha scelto di entrare nel nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità 2015, ma aveva i requisiti anche per accedere al vecchio e più conveniente regime.

Segui l’iter del provvedimento: Continua a leggere

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730 PRE-“COMPLICATO” al VIA

Mod_730+2015_ModelloComplicazioni a raffica per contribuenti, CAF e professionisti abilitati per l’accesso, la visualizzazione e l’invio del modello 730 pre-compilato. Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 2015/25992 del 23 febbraio 2015, vengono rese note le modalità per questo adempimento al via da quest’anno.

Complicazioni anche per chi decide di non avvalersi del modello pre-compilato: il provvedimento dispone infatti, al punto 5.5. che :

Nel caso in cui il contribuente che richiede assistenza fiscale non intenda utilizzare la dichiarazione 730 precompilata, il CAF o il professionista abilitato acquisisce idonea documentazione da cui si evince la mancata autorizzazione da parte del contribuente all’accesso alla dichiarazione 730 precompilata.
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IO SONO IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO: NON AVRAI ALTRO CONTRATTO ALL’INFUORI DI ME !

La conferenza stampa del Ministro Poletti che illustra i decreti attuativi del Jobs Act.

I TESTI DEI DECRETI

I decreti delegati dovranno ora passare al vaglio delle commissioni parlamentari ed essere pubblicati in Gazzetta Ufficiale (dopo il controllo e la firma del Presidente della Repubblica), prima di divenire definitivamente operativi e validi.

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CERTIFICAZIONE UNICA: CHI DEVE COMPILARE IL QUADRO “CT”

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BONUS ASSUNZIONI: ISTRUZIONI OPERATIVE DALL’INPS

Con messaggio n. 1144 del 13 febbraio 2015, l’INPS fornisce ai datori di lavoro, le istruzioni tecniche per la fruizione dell’esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato introdotto dall’art. 1, commi 118 e seguenti della legge n. 190/2014.

Di seguito l’allegato con gli  ulteriori esempi (n.3 e n.4) con lo sviluppo dell’esonero nell’arco dei dodici mesi.

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CERTIFICAZIONE UNICA: SENZA SANZIONI L’INVIO TARDIVO DEI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO NON OCCASIONALE

CUCon comunicato stampa del 12 febbraio, l’Agenzia delle Entrate comunica che:

[…]per il primo anno, fermo restando che tutte le certificazioni uniche che contengono dati da utilizzare per la dichiarazione precompilata devono essere inviate entro il 9 marzo 2015, quelle contenenti esclusivamente redditi non dichiarabili mediante il modello 730 (come i redditi di lavoro autonomo non occasionale) possono essere inviate anche dopo questa data, senza applicazione di sanzioni.

Il comunicato chiarisce inoltre che le specifiche tecniche sono state adeguate per consentire anche l’indicazione dei dati INAIL in via facoltativa.

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NUOVI CODICI TRIBUTO PER COMPENSARE LE RITENUTE ECCEDENTI

logo_f24Con risoluzione n. 13/e del 10 febbraio 2015, l’Agenzia delle Entrate istituisce i nuovi codici tributo da utilizzare in compensazione, tramite il modello F24, delle somme rimborsate ai percipienti e delle eccedenze di versamento di ritenute e di imposte sostitutive.

I nuovi codici devono essere utilizzati per le operazioni poste in essere dai sostituti d’imposta, a decorrere dal 1° gennaio 2015 (prima scadenza: 16 febbraio 2015) per le seguenti operazioni:

  • a) le somme rimborsate ai percipienti sulla base dei prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi e dei risultati contabili trasmessi dai CAF e dai professionisti abilitati
  • b) le eccedenze di versamento di ritenute e di imposte sostitutive

Resta fermo l’utilizzo dei codici tributo 6781, 6782 e 6783 per la compensazione dell’eccedenza risultante dalla dichiarazione del sostituto d’imposta, istituiti con risoluzione n. 9/E del 18 gennaio 2005.

Fonte: http://www.agenziaentrate.gov.it

 

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